This thesis was created to explore two topics that have received considerable attention from psychologists over the years, both theoretically and in research: the illusory truth effect and metacognition. The former is a cognitive bias, observed in experimental situations since the late 1970s, consisting of people's tendency to judge previously encountered sentences as more truthful than those seen for the first time (Hasher et al., 1977). Metacognition, on the other hand, refers to each person's ability to reflect on their own mental processes and thus influence them through monitoring and control mechanisms (Norman et al., 2019). The paper is structured into five chapters. The first and third chapters consist of two concise theoretical presentations of the phenomenon by which repetition influences assessments of the truthfulness of statements and the topic of metacognition, with a specific focus on metacognitive processes and judgments in reasoning. Both of these introductory chapters are followed by an analysis of an experimental paper that has had widespread resonance in cognitive psychology. While the examination of these two scientific articles occupies the second and fourth parts of the thesis, the final section includes a personal consideration of the possible connections between these two topics. Specifically, it includes a reflection on the role of metacognition in the processes that lead to true or false judgments in experiments on the illusory truth effect.

Il presente lavoro è stato realizzato con il fine di approfondire due temi che negli anni hanno ricevuto una considerevole attenzione da parte degli psicologi, sia in ambito teorico che di ricerca: l’effetto della verità illusoria (o illusory truth effect) e la metacognizione. Il primo argomento rappresenta un bias cognitivo, riscontrato in situazioni sperimentali a partire dalla fine degli anni settanta, che consiste nella tendenza delle persone a giudicare più vere frasi già incontrate rispetto a frasi viste per la prima volta (Hasher et al., 1977). La metacognizione fa invece riferimento all’abilità di ciascuna persona di riflettere sui propri processi mentali e quindi di influenzarli, tramite meccanismi di monitoraggio e controllo (Norman et al., 2019). L’elaborato è strutturato in cinque capitoli. Il primo e il terzo capitolo consistono in due sintetiche presentazioni teoriche rispettivamente del fenomeno per cui la ripetizione influenza le valutazioni riguardo la veridicità di affermazioni e del tema della metacognizione, con un focus specifico sui processi e giudizi metacognitivi nei processi di ragionamento. Entrambi questi capitoli introduttivi sono seguiti dall’analisi di un contributo sperimentale che ha avuto una vasta risonanza nell’ambito della psicologia cognitiva. Mentre la disamina di questi due articoli scientifici occupa la seconda e quarta parte dell’elaborato, l’ultima sezione include invece una personale considerazione riguardo i possibili collegamenti che si possono riscontrare tra queste due tematiche. Nello specifico è presente una riflessione sul ruolo della metacognizione nei processi che conducono ai giudizi vero o falso negli esperimenti sull’effetto della verità illusoria.

Il ruolo della metacognizione nell’effetto della verità illusoria

TREVISAN, JACOPO
2025/2026

Abstract

This thesis was created to explore two topics that have received considerable attention from psychologists over the years, both theoretically and in research: the illusory truth effect and metacognition. The former is a cognitive bias, observed in experimental situations since the late 1970s, consisting of people's tendency to judge previously encountered sentences as more truthful than those seen for the first time (Hasher et al., 1977). Metacognition, on the other hand, refers to each person's ability to reflect on their own mental processes and thus influence them through monitoring and control mechanisms (Norman et al., 2019). The paper is structured into five chapters. The first and third chapters consist of two concise theoretical presentations of the phenomenon by which repetition influences assessments of the truthfulness of statements and the topic of metacognition, with a specific focus on metacognitive processes and judgments in reasoning. Both of these introductory chapters are followed by an analysis of an experimental paper that has had widespread resonance in cognitive psychology. While the examination of these two scientific articles occupies the second and fourth parts of the thesis, the final section includes a personal consideration of the possible connections between these two topics. Specifically, it includes a reflection on the role of metacognition in the processes that lead to true or false judgments in experiments on the illusory truth effect.
2025
The role of metacognition in the illusory truth effect
Il presente lavoro è stato realizzato con il fine di approfondire due temi che negli anni hanno ricevuto una considerevole attenzione da parte degli psicologi, sia in ambito teorico che di ricerca: l’effetto della verità illusoria (o illusory truth effect) e la metacognizione. Il primo argomento rappresenta un bias cognitivo, riscontrato in situazioni sperimentali a partire dalla fine degli anni settanta, che consiste nella tendenza delle persone a giudicare più vere frasi già incontrate rispetto a frasi viste per la prima volta (Hasher et al., 1977). La metacognizione fa invece riferimento all’abilità di ciascuna persona di riflettere sui propri processi mentali e quindi di influenzarli, tramite meccanismi di monitoraggio e controllo (Norman et al., 2019). L’elaborato è strutturato in cinque capitoli. Il primo e il terzo capitolo consistono in due sintetiche presentazioni teoriche rispettivamente del fenomeno per cui la ripetizione influenza le valutazioni riguardo la veridicità di affermazioni e del tema della metacognizione, con un focus specifico sui processi e giudizi metacognitivi nei processi di ragionamento. Entrambi questi capitoli introduttivi sono seguiti dall’analisi di un contributo sperimentale che ha avuto una vasta risonanza nell’ambito della psicologia cognitiva. Mentre la disamina di questi due articoli scientifici occupa la seconda e quarta parte dell’elaborato, l’ultima sezione include invece una personale considerazione riguardo i possibili collegamenti che si possono riscontrare tra queste due tematiche. Nello specifico è presente una riflessione sul ruolo della metacognizione nei processi che conducono ai giudizi vero o falso negli esperimenti sull’effetto della verità illusoria.
Illusory truth
Metacognizione
Verità illusoria
Processing fluency
Bias
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/109608