L'invecchiamento cognitivo comporta una progressiva erosione della riserva cognitiva, tuttavia la plasticità cerebrale rimane una risorsa attiva anche in età avanzata. Questo elaborato analizza l'efficacia dei training cognitivi computerizzati (CCT) come strumenti preventivi per ritardare il declino funzionale in anziani sani, ponendo l'attenzione su un paradigma ampiamente diffuso per il potenziamento della memoria di lavoro: l'n-back. Partendo dall'analisi dei limiti dei sistemi adattivi tradizionali, spesso caratterizzati da una rigidità che può indurre demotivazione o effetti plateau, la tesi esplora le potenzialità dell'Intelligenza Artificiale nella personalizzazione dei percorsi di allenamento. Successivamente, viene analizzato il paradigma n-back e come l'esercizio "Occhio alle spalle" sia stato ridisegnato all'interno del progetto WOC TOP. L'obiettivo della revisione è stato di perfezionare la modulazione della difficoltà attraverso la manipolazione di variabili già validate in letteratura, garantendo una stimolazione cognitiva efficace che rispetti la zona di sviluppo prossimale dell'utente. Questo approccio mira a ridurre il rischio di dropout e a massimizzare il trasferimento delle abilità acquisite.
Potenziamento cognitivo nell'invecchiamento tipico: il paradigma n-back.
CECCHINI, MARGHERITA
2025/2026
Abstract
L'invecchiamento cognitivo comporta una progressiva erosione della riserva cognitiva, tuttavia la plasticità cerebrale rimane una risorsa attiva anche in età avanzata. Questo elaborato analizza l'efficacia dei training cognitivi computerizzati (CCT) come strumenti preventivi per ritardare il declino funzionale in anziani sani, ponendo l'attenzione su un paradigma ampiamente diffuso per il potenziamento della memoria di lavoro: l'n-back. Partendo dall'analisi dei limiti dei sistemi adattivi tradizionali, spesso caratterizzati da una rigidità che può indurre demotivazione o effetti plateau, la tesi esplora le potenzialità dell'Intelligenza Artificiale nella personalizzazione dei percorsi di allenamento. Successivamente, viene analizzato il paradigma n-back e come l'esercizio "Occhio alle spalle" sia stato ridisegnato all'interno del progetto WOC TOP. L'obiettivo della revisione è stato di perfezionare la modulazione della difficoltà attraverso la manipolazione di variabili già validate in letteratura, garantendo una stimolazione cognitiva efficace che rispetti la zona di sviluppo prossimale dell'utente. Questo approccio mira a ridurre il rischio di dropout e a massimizzare il trasferimento delle abilità acquisite.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/109686