La tesi proposta si inserisce nell’ambito del progetto SPES (Selective Production of Exotic Species) e in particolare nel progetto SPES-MED dell’INFN e ha come obiettivo la caratterizzazione di quattro rivelatori per spettroscopia gamma: un rivelatore a germanio iperpuro (HPGe), un rivelatore a ioduro di sodio drogato con tallio (NaI(Tl)), un rivelatore al bromocloruro di lantanio drogato con cerio (LBC) e un rivelatore al bromuro di lantanio drogato con cerio (LaBr). Le misure sono state eseguite utilizzando diverse sorgenti radioattive gamma. Gli spettri acquisiti sono stati analizzati mediante il framework ROOT, con cui sono stati effettuati la calibrazione energetica dei rivelatori, l’identificazione dei fotopicchi e la determinazione della risoluzione energetica attraverso fit gaussiani. L’efficienza intrinseca `e stata invece valutata mediante simulazioni Monte Carlo realizzate con la piattaforma Geant4, riproducendo il setup sperimentale impiegato durante le misure. I risultati ottenuti hanno consentito di caratterizzare le prestazioni dei rivelatori esaminati e di con- frontarne il comportamento in termini di calibrazione energetica, risoluzione ed efficienza intrinseca, fornendo un quadro complessivo delle loro caratteristiche per applicazioni di spettroscopia gamma per la misura di radionuclidi medici.
Misure di spettroscopia gamma per l’esperimento SPES_MED
PERSI, GIULIA
2025/2026
Abstract
La tesi proposta si inserisce nell’ambito del progetto SPES (Selective Production of Exotic Species) e in particolare nel progetto SPES-MED dell’INFN e ha come obiettivo la caratterizzazione di quattro rivelatori per spettroscopia gamma: un rivelatore a germanio iperpuro (HPGe), un rivelatore a ioduro di sodio drogato con tallio (NaI(Tl)), un rivelatore al bromocloruro di lantanio drogato con cerio (LBC) e un rivelatore al bromuro di lantanio drogato con cerio (LaBr). Le misure sono state eseguite utilizzando diverse sorgenti radioattive gamma. Gli spettri acquisiti sono stati analizzati mediante il framework ROOT, con cui sono stati effettuati la calibrazione energetica dei rivelatori, l’identificazione dei fotopicchi e la determinazione della risoluzione energetica attraverso fit gaussiani. L’efficienza intrinseca `e stata invece valutata mediante simulazioni Monte Carlo realizzate con la piattaforma Geant4, riproducendo il setup sperimentale impiegato durante le misure. I risultati ottenuti hanno consentito di caratterizzare le prestazioni dei rivelatori esaminati e di con- frontarne il comportamento in termini di calibrazione energetica, risoluzione ed efficienza intrinseca, fornendo un quadro complessivo delle loro caratteristiche per applicazioni di spettroscopia gamma per la misura di radionuclidi medici.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/110284