Questo lavoro di tesi si propone di verificare su basi empiriche un pregiudizio ancora diffuso in ambito medico-forense, secondo cui l’intensità di un trauma garantirebbe la precisione del ricordo nel minore. Attraverso una revisione sistematica della letteratura condotta secondo il modello PICO e gestita tramite i software Zotero e Covidence, sono stati selezionati e analizzati 61 studi sperimentali e clinici incentrati sull'esperienza di procedure mediche pediatriche dolorose. I risultati evidenziano la forte vulnerabilità della memoria infantile e il rischio di creazione di falsi ricordi, spesso mediati dall'ansia anticipatoria e dalle influenze suggestive di caregiver e sanitari. L'analisi approfondisce inoltre la complessa dicotomia neurocognitiva tra memoria esplicita e implicita, particolarmente evidente nei contesti di sedazione farmacologica da midazolam. Il lavoro si conclude valutando l'efficacia clinica dei protocolli di memory reframing e delle nuove tecnologie digitali (eHealth) come fondamentali fattori protettivi volti a ristrutturare il ricordo traumatico e prevenire l'insorgenza di esiti psicopatologici nello sviluppo.
Trauma e Procedure Mediche: Analisi dei meccanismi di codifica e distorsione della memoria
FRANCESCHINO, ROSARIA
2025/2026
Abstract
Questo lavoro di tesi si propone di verificare su basi empiriche un pregiudizio ancora diffuso in ambito medico-forense, secondo cui l’intensità di un trauma garantirebbe la precisione del ricordo nel minore. Attraverso una revisione sistematica della letteratura condotta secondo il modello PICO e gestita tramite i software Zotero e Covidence, sono stati selezionati e analizzati 61 studi sperimentali e clinici incentrati sull'esperienza di procedure mediche pediatriche dolorose. I risultati evidenziano la forte vulnerabilità della memoria infantile e il rischio di creazione di falsi ricordi, spesso mediati dall'ansia anticipatoria e dalle influenze suggestive di caregiver e sanitari. L'analisi approfondisce inoltre la complessa dicotomia neurocognitiva tra memoria esplicita e implicita, particolarmente evidente nei contesti di sedazione farmacologica da midazolam. Il lavoro si conclude valutando l'efficacia clinica dei protocolli di memory reframing e delle nuove tecnologie digitali (eHealth) come fondamentali fattori protettivi volti a ristrutturare il ricordo traumatico e prevenire l'insorgenza di esiti psicopatologici nello sviluppo.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Franceschino_Rosaria_tesi.pdf
accesso aperto
Dimensione
1.06 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.06 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/110645