Il Cisplatino è un farmaco chemioterapico ampiamente utilizzato nel trattamento dei tumori solidi. Nonostante la sua efficacia terapeutica, il suo utilizzo è limitato principalmente dall’insorgenza di effetti collaterali e dallo sviluppo di fenomeni di chemioresistenza da parte delle cellule tumorali. Tra i meccanismi coinvolti nei processi di resistenza, un ruolo centrale è svolto dalla riprogrammazione metabolica, processo in cui le cellule modificano il loro metabolismo per adattarsi al trattamento del farmaco stesso. Recenti studi suggeriscono il coinvolgimento del metabolismo lipidico nei processi di resistenza al cisplatino. In particolare, studi preliminari condotti su linee cellulari prese in esame hanno mostrato un maggiore accumulo di lipidi nelle linee resistenti rispetto alle linee sensibili al farmaco, suggerendo un possibile ruolo funzionale dei lipidi nella resistenza cellulare. Sulla base di queste evidenze, lo studio si propone di approfondire le principali vie metaboliche coinvolte nell’accumulo e nell’utilizzo di lipidi, con particolare attenzione ai processi di β-ossidazione, attraverso un approccio farmacologico basato sull’utilizzo di induttori e inibitori metabolici. L’obiettivo finale della tesi è identificare nuovi possibili target terapeutici capaci di sensibilizzare le linee resistenti al Cisplatino, contribuendo allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche più efficaci per il trattamento del tumore ginecologico.
Il ruolo del metabolismo lipidico nella resistenza al cisplatino: studio in vitro per l’identificazione di nuovi target per la terapia nel tumore ginecologico.
SCOLARO, MARCO
2025/2026
Abstract
Il Cisplatino è un farmaco chemioterapico ampiamente utilizzato nel trattamento dei tumori solidi. Nonostante la sua efficacia terapeutica, il suo utilizzo è limitato principalmente dall’insorgenza di effetti collaterali e dallo sviluppo di fenomeni di chemioresistenza da parte delle cellule tumorali. Tra i meccanismi coinvolti nei processi di resistenza, un ruolo centrale è svolto dalla riprogrammazione metabolica, processo in cui le cellule modificano il loro metabolismo per adattarsi al trattamento del farmaco stesso. Recenti studi suggeriscono il coinvolgimento del metabolismo lipidico nei processi di resistenza al cisplatino. In particolare, studi preliminari condotti su linee cellulari prese in esame hanno mostrato un maggiore accumulo di lipidi nelle linee resistenti rispetto alle linee sensibili al farmaco, suggerendo un possibile ruolo funzionale dei lipidi nella resistenza cellulare. Sulla base di queste evidenze, lo studio si propone di approfondire le principali vie metaboliche coinvolte nell’accumulo e nell’utilizzo di lipidi, con particolare attenzione ai processi di β-ossidazione, attraverso un approccio farmacologico basato sull’utilizzo di induttori e inibitori metabolici. L’obiettivo finale della tesi è identificare nuovi possibili target terapeutici capaci di sensibilizzare le linee resistenti al Cisplatino, contribuendo allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche più efficaci per il trattamento del tumore ginecologico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/111586