La tesi analizza la trasformazione del concetto di lusso, evidenziando il passaggio da una logica basata sul possesso di beni materiali ad una centrata sull’esperienza. Storicamente il lusso è sempre stato associato a esclusività, status e distinzione sociale, ma negli anni ha subito un processo di democratizzazione che ne ha ampliato l’accessibilità, generando però una perdita di rarità e desiderabilità. In questo contesto di crisi, la tesi sostiene che il vero indicatore di status non sia più il possesso di oggetti di lusso, ma la capacità di accedere a esperienze uniche, selettive e difficilmente replicabili. Le nuove élite si distinguono attraverso esperienze personalizzate, eventi esclusivi e momenti irripetibili, che funzionano come nuovi status symbol. Il valore si sposta così dall’oggetto all’esperienza, intesa come forma contemporanea di scarsità. La tesi evidenzia inoltre come i brand stiano ridefinendo le proprie strategie, privilegiando comunicazione discreta, accesso limitato e costruzione di ritualità esperienziali. In conclusione, il lusso contemporaneo si configura sempre più come un linguaggio simbolico basato sul vivere esperienze distintive piuttosto che sul possedere beni, ridefinendo i codici della ricchezza e della distinzione sociale.
Il lusso oltre la crisi: il valore dell’esperienza.
MEGGIORIN, MATILDE
2025/2026
Abstract
La tesi analizza la trasformazione del concetto di lusso, evidenziando il passaggio da una logica basata sul possesso di beni materiali ad una centrata sull’esperienza. Storicamente il lusso è sempre stato associato a esclusività, status e distinzione sociale, ma negli anni ha subito un processo di democratizzazione che ne ha ampliato l’accessibilità, generando però una perdita di rarità e desiderabilità. In questo contesto di crisi, la tesi sostiene che il vero indicatore di status non sia più il possesso di oggetti di lusso, ma la capacità di accedere a esperienze uniche, selettive e difficilmente replicabili. Le nuove élite si distinguono attraverso esperienze personalizzate, eventi esclusivi e momenti irripetibili, che funzionano come nuovi status symbol. Il valore si sposta così dall’oggetto all’esperienza, intesa come forma contemporanea di scarsità. La tesi evidenzia inoltre come i brand stiano ridefinendo le proprie strategie, privilegiando comunicazione discreta, accesso limitato e costruzione di ritualità esperienziali. In conclusione, il lusso contemporaneo si configura sempre più come un linguaggio simbolico basato sul vivere esperienze distintive piuttosto che sul possedere beni, ridefinendo i codici della ricchezza e della distinzione sociale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/111941