L’intelligenza artificiale è diventata parte integrante della nostra quotidianità, trasformando il modo in cui ci relazioniamo con l’ambiente che ci circonda. Dopo l’introduzione di ChatGPT, il nostro modo di relazionarci all’IA è cambiato, diventando sempre più quotidiano grazie alla sua facilità d'utilizzo. Questa tesi nasce dalla volontà di indagare perché l’utente si fida di ChatGPT e in che modo questa fiducia si sviluppa. Prendendo in considerazione la coorte generazionale tra i 15 ed i 21 anni, che hanno vissuto appieno l’introduzione e lo sviluppo di questo strumento, l’obiettivo è capire in che modo gli utenti si fidano dell'algoritmo, se solo per scopi informativi, o anche come supporto personale e relazionale. In questo contesto, ChatGPT smette di essere percepito come un semplice software e assume il ruolo di interlocutore. Attraverso le teorie di sociologi classici, come Luhmann e Simmel, e contemporanei, come Cristianini e Floridi, la ricerca mira a comprendere quali sono gli elementi che spingono alla costruzione del legame di fiducia con ChatGPT.

Fiducia nei confronti dei chatbot conversazionali: perchè ci fidiamo di ChatGPT?

BIANCHI, CAMILLA
2025/2026

Abstract

L’intelligenza artificiale è diventata parte integrante della nostra quotidianità, trasformando il modo in cui ci relazioniamo con l’ambiente che ci circonda. Dopo l’introduzione di ChatGPT, il nostro modo di relazionarci all’IA è cambiato, diventando sempre più quotidiano grazie alla sua facilità d'utilizzo. Questa tesi nasce dalla volontà di indagare perché l’utente si fida di ChatGPT e in che modo questa fiducia si sviluppa. Prendendo in considerazione la coorte generazionale tra i 15 ed i 21 anni, che hanno vissuto appieno l’introduzione e lo sviluppo di questo strumento, l’obiettivo è capire in che modo gli utenti si fidano dell'algoritmo, se solo per scopi informativi, o anche come supporto personale e relazionale. In questo contesto, ChatGPT smette di essere percepito come un semplice software e assume il ruolo di interlocutore. Attraverso le teorie di sociologi classici, come Luhmann e Simmel, e contemporanei, come Cristianini e Floridi, la ricerca mira a comprendere quali sono gli elementi che spingono alla costruzione del legame di fiducia con ChatGPT.
2025
Trust in conversational chatbots: why do we trust ChatGPT?
Fiducia
ChatGPT
IA
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/112043