Il presente elaborato analizza la funzione del corpo come protagonista attivo dello sviluppo integrale dell’individuo, con un focus specifico sull’età evolutiva. La ricerca muove dalla consapevolezza che l’apprendimento non sia un’attività confinata esclusivamente alla mente, ma un’esperienza che attraversa e coinvolge l’intero organismo, indagando come l’integrazione della dimensione corporea possa migliorare i processi cognitivi e favorire il benessere globale dell’alunno. Adottando una metodologia di ricerca bibliografica di tipo descrittivo e analitico, l’indagine intreccia contributi provenienti dalla psicologia dello sviluppo, dalla pedagogia del corpo e dalle neuroscienze per scardinare il tradizionale dualismo tra mente e corpo. Il lavoro si articola attraverso l’analisi delle tappe dello sviluppo psicomotorio, l’approfondimento del paradigma dell’embodied cognition e l’esame della realtà scolastica italiana. In conclusione, la tesi sostiene la necessità di superare la visione del corpi come ospite marginale della conoscenza per approdare a una scuola a misura di corpi. Attraverso l’adozione di soluzioni operative quali le pause attive e l’outdoor education,, l’istituzione scolastica può favorire il passaggio da un corpo saputo a un corpo sentito, trasformando l’apprendimento in un’esperienza vitale, consapevole e profondamente umana.
Oltre il banco. Il ruolo del corpo e del movimento nei processi educativi e scolastici
GALLO, SOFIA
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato analizza la funzione del corpo come protagonista attivo dello sviluppo integrale dell’individuo, con un focus specifico sull’età evolutiva. La ricerca muove dalla consapevolezza che l’apprendimento non sia un’attività confinata esclusivamente alla mente, ma un’esperienza che attraversa e coinvolge l’intero organismo, indagando come l’integrazione della dimensione corporea possa migliorare i processi cognitivi e favorire il benessere globale dell’alunno. Adottando una metodologia di ricerca bibliografica di tipo descrittivo e analitico, l’indagine intreccia contributi provenienti dalla psicologia dello sviluppo, dalla pedagogia del corpo e dalle neuroscienze per scardinare il tradizionale dualismo tra mente e corpo. Il lavoro si articola attraverso l’analisi delle tappe dello sviluppo psicomotorio, l’approfondimento del paradigma dell’embodied cognition e l’esame della realtà scolastica italiana. In conclusione, la tesi sostiene la necessità di superare la visione del corpi come ospite marginale della conoscenza per approdare a una scuola a misura di corpi. Attraverso l’adozione di soluzioni operative quali le pause attive e l’outdoor education,, l’istituzione scolastica può favorire il passaggio da un corpo saputo a un corpo sentito, trasformando l’apprendimento in un’esperienza vitale, consapevole e profondamente umana.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Gallo_Sofia.pdf
accesso aperto
Dimensione
567.87 kB
Formato
Adobe PDF
|
567.87 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/112061