L’obiettivo che ci siamo prefissati con la stesura di questa tesi è stato quello di andare ad analizzare il ruolo che hanno ricoperto alcuni progetti educativi attuati da membri del personale scolastico (insegnanti ordinari, insegnanti di sostegno, assistenti alla comunicazione) nell’inclusione nel contesto classe di alunni con disabilità visiva. Il punto di riferimento per le nostre analisi è stato individuato nella teoria del contatto elaborata da Gordon Allport nel 1954. Dopo aver offerto una panoramica generale circa la disabilità e il processo che ha portato dalla segregazione degli alunni con disabilità nelle scuole speciali fino alla loro inclusione negli istituti ordinari, abbiamo successivamente focalizzato l’attenzione sugli aspetti teorici della ricerca con una sezione dedicata alla letteratura riguardante la teoria del contatto di Allport. In seguito, abbiamo sviluppato la parte centrale del lavoro che comprende cinque interviste semi strutturate, le quali illustrano per l’appunto alcuni progetti che hanno come obiettivo quello di aumentare l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità visiva. I risultati hanno evidenziato come il contatto e la conoscenza maggiormente approfondita di tale specificità rappresentino dei validi strumenti per la diminuzione di pregiudizi e stereotipi e la creazione di un ambiente più inclusivo per tutti.

Percorsi educativi e disabilità visiva: il ruolo del contatto nell’inclusione scolastica.

MANTOAN, LARA
2025/2026

Abstract

L’obiettivo che ci siamo prefissati con la stesura di questa tesi è stato quello di andare ad analizzare il ruolo che hanno ricoperto alcuni progetti educativi attuati da membri del personale scolastico (insegnanti ordinari, insegnanti di sostegno, assistenti alla comunicazione) nell’inclusione nel contesto classe di alunni con disabilità visiva. Il punto di riferimento per le nostre analisi è stato individuato nella teoria del contatto elaborata da Gordon Allport nel 1954. Dopo aver offerto una panoramica generale circa la disabilità e il processo che ha portato dalla segregazione degli alunni con disabilità nelle scuole speciali fino alla loro inclusione negli istituti ordinari, abbiamo successivamente focalizzato l’attenzione sugli aspetti teorici della ricerca con una sezione dedicata alla letteratura riguardante la teoria del contatto di Allport. In seguito, abbiamo sviluppato la parte centrale del lavoro che comprende cinque interviste semi strutturate, le quali illustrano per l’appunto alcuni progetti che hanno come obiettivo quello di aumentare l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità visiva. I risultati hanno evidenziato come il contatto e la conoscenza maggiormente approfondita di tale specificità rappresentino dei validi strumenti per la diminuzione di pregiudizi e stereotipi e la creazione di un ambiente più inclusivo per tutti.
2025
Educational projects and Visual Impairment: The Role of Contact in School Inclusion.
Disabilità visiva
Inclusione
Scuola
Contatto
Progetti educativi
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