Questa tesi si propone di analizzare il ruolo fondamentale dell’ambiente preparato all’interno del metodo Montessori, esaminando come la strutturazione organizzata degli spazi e dei materiali di sviluppo incida nettamente sull’autonomia del bambino. La prima parte dell’analisi (capitoli 1-3) delinea un quadro teorico, partendo dalle origini della filosofia montessoriana e dalla visione del bambino come soggetto attivo del proprio sviluppo. Successivamente viene approfondito il concetto di ambiente preparato, non soltanto nella sua dimensione fisica, ma come ambiente pedagogico caratterizzato da ordine, estetica, accessibilità e da una serie di materiali strutturati finalizzati alla crescita del bambino, in termini di autoeducazione e libertà di scelta. Si esamina, inoltre, lo stretto legame dell’autonomia del bambino in un contesto strutturato e l’incremento dell’autostima e consapevolezza delle proprie capacità. La sezione conclusiva della tesi (Capitolo 4) sposta l’analisi sul piano della pratica educativa, riportando delle riflessioni personali emerse durante l’esperienza di tirocinio svolta presso una scuola dell’infanzia a metodo Montessori. Attraverso l’osservazione diretta, è stato possibile evidenziare come i principi teorici si traducano concretamente nell’organizzazione degli spazi e nell’uso dei materiali di sviluppo a disposizione. Le osservazioni raccolte sottolineano l’importanza dell’ambiente, volto a favorire l’indipendenza dei bambini e il ruolo fondamentale dell’educatore, che attraverso un intervento indiretto, predispone le condizioni affinché lo sviluppo del bambino possa manifestarsi in modo efficace.
Il ruolo dell'ambiente preparato nello sviluppo dell'autonomia: un'analisi pedagogica del modello montessoriano
PANDIN, DENISE
2025/2026
Abstract
Questa tesi si propone di analizzare il ruolo fondamentale dell’ambiente preparato all’interno del metodo Montessori, esaminando come la strutturazione organizzata degli spazi e dei materiali di sviluppo incida nettamente sull’autonomia del bambino. La prima parte dell’analisi (capitoli 1-3) delinea un quadro teorico, partendo dalle origini della filosofia montessoriana e dalla visione del bambino come soggetto attivo del proprio sviluppo. Successivamente viene approfondito il concetto di ambiente preparato, non soltanto nella sua dimensione fisica, ma come ambiente pedagogico caratterizzato da ordine, estetica, accessibilità e da una serie di materiali strutturati finalizzati alla crescita del bambino, in termini di autoeducazione e libertà di scelta. Si esamina, inoltre, lo stretto legame dell’autonomia del bambino in un contesto strutturato e l’incremento dell’autostima e consapevolezza delle proprie capacità. La sezione conclusiva della tesi (Capitolo 4) sposta l’analisi sul piano della pratica educativa, riportando delle riflessioni personali emerse durante l’esperienza di tirocinio svolta presso una scuola dell’infanzia a metodo Montessori. Attraverso l’osservazione diretta, è stato possibile evidenziare come i principi teorici si traducano concretamente nell’organizzazione degli spazi e nell’uso dei materiali di sviluppo a disposizione. Le osservazioni raccolte sottolineano l’importanza dell’ambiente, volto a favorire l’indipendenza dei bambini e il ruolo fondamentale dell’educatore, che attraverso un intervento indiretto, predispone le condizioni affinché lo sviluppo del bambino possa manifestarsi in modo efficace.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112083