Il presente lavoro di tesi si propone di analizzare il metodo pedagogico di Maria Montessori, esaminandone la genesi storica, il posizionamento all'interno del dibattito scientifico contemporaneo e l’effettiva applicazione pratica all'interno di un contesto educativo per la prima infanzia. Nella prima parte viene ricostruito il profilo biografico della scienziata marchigiana, evidenziando come la sua formazione medica e l'incontro con le opere di Itard e Séguin abbiano posto le basi per una rivoluzione educativa incentrata sull’autonomia del bambino e sulla creazione di un "ambiente preparato". Nella seconda parte viene sviluppato un'analisi comparativa tra il modello montessoriano e altre importanti correnti dell'attivismo pedagogico (il metodo Agazzi, la pedagogia Steiner-Waldorf e l'approccio Reggio Children), mettendo in luce convergenze e divergenze relative alla concezione dell'infanzia, all'uso dei materiali e al ruolo dell'adulto. Infine, la terza parte è interamente dedicata alla dimensione applicativa, attraverso la rielaborazione dei dati qualitativi raccolti durante il percorso di tirocinio svolto presso la Scuola dell’Infanzia "Fra Giuseppe" di Villarazzo. Attraverso lo strumento del diario di bordo e l'osservazione sul campo, in particolare all'interno della sezione Primavera, viene documentato come i principi teorici dell'indipendenza, della cura dell'ambiente e della polarizzazione dell'attenzione si traducano nella routine quotidiana dei bambini, confermando l'assoluta attualità e la validità scientifica del paradigma montessoriano.
Il metodo Montessori tra fondamenti pedagogici e pratica educativa nel contesto contemporaneo.
PICCOLO, ANNA
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro di tesi si propone di analizzare il metodo pedagogico di Maria Montessori, esaminandone la genesi storica, il posizionamento all'interno del dibattito scientifico contemporaneo e l’effettiva applicazione pratica all'interno di un contesto educativo per la prima infanzia. Nella prima parte viene ricostruito il profilo biografico della scienziata marchigiana, evidenziando come la sua formazione medica e l'incontro con le opere di Itard e Séguin abbiano posto le basi per una rivoluzione educativa incentrata sull’autonomia del bambino e sulla creazione di un "ambiente preparato". Nella seconda parte viene sviluppato un'analisi comparativa tra il modello montessoriano e altre importanti correnti dell'attivismo pedagogico (il metodo Agazzi, la pedagogia Steiner-Waldorf e l'approccio Reggio Children), mettendo in luce convergenze e divergenze relative alla concezione dell'infanzia, all'uso dei materiali e al ruolo dell'adulto. Infine, la terza parte è interamente dedicata alla dimensione applicativa, attraverso la rielaborazione dei dati qualitativi raccolti durante il percorso di tirocinio svolto presso la Scuola dell’Infanzia "Fra Giuseppe" di Villarazzo. Attraverso lo strumento del diario di bordo e l'osservazione sul campo, in particolare all'interno della sezione Primavera, viene documentato come i principi teorici dell'indipendenza, della cura dell'ambiente e della polarizzazione dell'attenzione si traducano nella routine quotidiana dei bambini, confermando l'assoluta attualità e la validità scientifica del paradigma montessoriano.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112088