Il presente elaborato analizza lo sviluppo dell’autonomia nei bambini da 0 a 3 anni attraverso un’esperienza di tirocinio presso il micronido “Il Guscio”, con sezioni suddivise per lattanti, semidivezzi e divezzi. L’obiettivo è comprendere come le competenze motorie, cognitive, relazionali e personali emergano progressivamente e come possano essere sostenute dall’ambiente educativo e dall’azione dell’adulto. La ricerca si basa su un’osservazione qualitativa partecipante, con raccolta di dati tramite diario di bordo e annotazioni sulle routine quotidiane. I risultati evidenziano un percorso graduale di acquisizione dell’autonomia, in cui i lattanti mostrano prime forme di esplorazione e fiducia nelle figure di riferimento, i semidivezzi manifestano volontà e capacità di scelta, mentre i divezzi sviluppano cura di sé, iniziativa sociale e gioco simbolico. L’analisi comparativa tra le tre fasce d’età conferma l’importanza della mediazione educativa, dell’organizzazione dell’ambiente e della progettazione di routine accessibili e prevedibili. Le osservazioni supportano le teorie di Erikson, Piaget, Vygotskij e Montessori, evidenziando come autonomia e fiducia in sé si sviluppino in modo integrato attraverso esperienze concrete e relazioni significative. Questa relazione offre riflessioni operative per la pratica educativa del micronido, sottolineando la centralità dell’adulto come facilitatore e osservatore, capace di sostenere un’autonomia graduale, consapevole e integrata nelle diverse dimensioni dello sviluppo infantile.
Dalla dipendenza all’autonomia: percorsi di crescita nel bambino 0–3 anni all’interno del micronido “Il Guscio”
COLBERTALDO, ALICE
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato analizza lo sviluppo dell’autonomia nei bambini da 0 a 3 anni attraverso un’esperienza di tirocinio presso il micronido “Il Guscio”, con sezioni suddivise per lattanti, semidivezzi e divezzi. L’obiettivo è comprendere come le competenze motorie, cognitive, relazionali e personali emergano progressivamente e come possano essere sostenute dall’ambiente educativo e dall’azione dell’adulto. La ricerca si basa su un’osservazione qualitativa partecipante, con raccolta di dati tramite diario di bordo e annotazioni sulle routine quotidiane. I risultati evidenziano un percorso graduale di acquisizione dell’autonomia, in cui i lattanti mostrano prime forme di esplorazione e fiducia nelle figure di riferimento, i semidivezzi manifestano volontà e capacità di scelta, mentre i divezzi sviluppano cura di sé, iniziativa sociale e gioco simbolico. L’analisi comparativa tra le tre fasce d’età conferma l’importanza della mediazione educativa, dell’organizzazione dell’ambiente e della progettazione di routine accessibili e prevedibili. Le osservazioni supportano le teorie di Erikson, Piaget, Vygotskij e Montessori, evidenziando come autonomia e fiducia in sé si sviluppino in modo integrato attraverso esperienze concrete e relazioni significative. Questa relazione offre riflessioni operative per la pratica educativa del micronido, sottolineando la centralità dell’adulto come facilitatore e osservatore, capace di sostenere un’autonomia graduale, consapevole e integrata nelle diverse dimensioni dello sviluppo infantile.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112116