The research investigates the difficulties in learning the concept of quantity in early childhood education and evaluates the effectiveness of the play-based method as a didactic tool to overcome them. The work begins with an exploratory study conducted through the administration of a questionnaire to the teachers of the preschool under investigation, with the aim of identifying the mathematical concept considered most difficult to acquire in the preschool age group. The results indicated the concept of quantity as the main critical node, guiding the design of a targeted educational intervention. The theoretical framework integrates Daniela Lucangeli's perspectives on numerical intelligence, Bruno D'Amore's semiotic approach to mathematics education, and Guy Brousseau's Theory of Didactical Situations. On the basis of these foundations, a series of six structured play-based activities was designed and implemented with a group of five-year-old children, preceded by a pre-test and followed by a post-test to assess learning outcomes. The results of the study show significant progress in counting skills, cardinality and quantity comparison, confirming the effectiveness of the play-based method as a privileged didactic approach in early mathematics education.

La ricerca indaga le difficoltà nell'apprendimento del concetto di quantità nella scuola dell'infanzia e valuta l'efficacia del metodo ludico come strumento didattico per il loro superamento. Il lavoro prende avvio da un'indagine esplorativa condotta attraverso la somministrazione di un questionario alle insegnanti della scuola dell'infanzia oggetto di studio, con l'obiettivo di identificare il concetto matematico ritenuto più difficile da acquisire nella fascia di età prescolare. I risultati hanno indicato il concetto di quantità come nodo critico principale, orientando la progettazione di un intervento didattico mirato. Il quadro teorico di riferimento integra le prospettive di Daniela Lucangeli sull'intelligenza numerica, la prospettiva semiotica di Bruno D'Amore e la Teoria delle Situazioni Didattiche di Guy Brousseau. Sulla base di questi fondamenti, è stato progettato e realizzato un percorso di sei attività ludiche strutturate con un gruppo di bambini di cinque anni, preceduto da un pre-test e seguito da un post-test per la rilevazione degli apprendimenti. I risultati della sperimentazione evidenziano progressi significativi nelle competenze di conteggio, cardinalità e confronto di quantità, confermando l'efficacia del metodo ludico come approccio didattico privilegiato nell'educazione matematica prescolare.

Dal gioco al numero. Il metodo ludico come strumento per lo sviluppo del concetto di quantità nella scuola dell'infanzia

PITUSSI, MARTA
2025/2026

Abstract

The research investigates the difficulties in learning the concept of quantity in early childhood education and evaluates the effectiveness of the play-based method as a didactic tool to overcome them. The work begins with an exploratory study conducted through the administration of a questionnaire to the teachers of the preschool under investigation, with the aim of identifying the mathematical concept considered most difficult to acquire in the preschool age group. The results indicated the concept of quantity as the main critical node, guiding the design of a targeted educational intervention. The theoretical framework integrates Daniela Lucangeli's perspectives on numerical intelligence, Bruno D'Amore's semiotic approach to mathematics education, and Guy Brousseau's Theory of Didactical Situations. On the basis of these foundations, a series of six structured play-based activities was designed and implemented with a group of five-year-old children, preceded by a pre-test and followed by a post-test to assess learning outcomes. The results of the study show significant progress in counting skills, cardinality and quantity comparison, confirming the effectiveness of the play-based method as a privileged didactic approach in early mathematics education.
2025
From Play to Number. The play-based method as a tool for the development of the concept of quantity in early childhood education
La ricerca indaga le difficoltà nell'apprendimento del concetto di quantità nella scuola dell'infanzia e valuta l'efficacia del metodo ludico come strumento didattico per il loro superamento. Il lavoro prende avvio da un'indagine esplorativa condotta attraverso la somministrazione di un questionario alle insegnanti della scuola dell'infanzia oggetto di studio, con l'obiettivo di identificare il concetto matematico ritenuto più difficile da acquisire nella fascia di età prescolare. I risultati hanno indicato il concetto di quantità come nodo critico principale, orientando la progettazione di un intervento didattico mirato. Il quadro teorico di riferimento integra le prospettive di Daniela Lucangeli sull'intelligenza numerica, la prospettiva semiotica di Bruno D'Amore e la Teoria delle Situazioni Didattiche di Guy Brousseau. Sulla base di questi fondamenti, è stato progettato e realizzato un percorso di sei attività ludiche strutturate con un gruppo di bambini di cinque anni, preceduto da un pre-test e seguito da un post-test per la rilevazione degli apprendimenti. I risultati della sperimentazione evidenziano progressi significativi nelle competenze di conteggio, cardinalità e confronto di quantità, confermando l'efficacia del metodo ludico come approccio didattico privilegiato nell'educazione matematica prescolare.
quantità
metodo ludico
scuola dell'infanzia
indagine
apprendimento attivo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/112159