This thesis explores the crucial role of pedagogy and continuous learning in deconstructing gender stereotypes and promoting genuine inclusion within organizational contexts. Drawing on the epistemology of gender pedagogy, the study analyzes how the "hidden curriculum" and social constructs shape the development of human potential from formal education onwards, thereby limiting individuals' identity trajectories. The investigation then shifts to the professional world, examining how unconscious biases and human cognitive heuristics negatively affect corporate dynamics. In particular, it highlights the impact of these biases on recruitment processes, which fuel the gender gap by consolidating systemic phenomena such as the "glass ceiling" and the "Motherhood Penalty". From a methodological standpoint, the research adopts a qualitative approach that combines a critical literature review with the analysis of corporate best practices and regulatory frameworks. To counter exclusionary dynamics, the study proposes a profound redefinition of the Human Resources function, promoting a shift from a purely administrative approach to a pedagogical-educational one. Consequently, specific inclusive teaching strategies tailored for adults are outlined, grounded in Universal Design for Learning (UDL) and the principles of andragogy. Emphasis is placed on managing cognitive resistance, creating spaces of psychological safety, and the importance of relational learning, channeled through practices such as Mentoring, Reverse Mentoring, female Sponsorship, and Male Allyship. Finally, the study traces the practical applications of these theoretical frameworks by looking toward the regulations on Gender Equality Certification. Through the analysis of virtuous companies, it demonstrates how the structured implementation of inclusive training programs represents the key to fostering empowerment and driving an authentic cultural shift.

La presente tesi esplora il ruolo cruciale della pedagogia e della formazione continua nel decostruire gli stereotipi di genere e promuovere una reale inclusione all'interno dei contesti organizzativi. Partendo dall'epistemologia della pedagogia di genere, l'elaborato analizza come il "curriculum implicito" e i costrutti sociali condizionino lo sviluppo del potenziale umano fin dall'istruzione formale, limitando le traiettorie identitarie degli individui. L'indagine si sposta successivamente sul mondo del lavoro, esaminando come i pregiudizi inconsci (unconscious bias) e le euristiche della mente umana influenzino negativamente le dinamiche aziendali. In particolare, viene evidenziato l'impatto di tali distorsioni nei processi di recruiting, le quali alimentano il divario di genere consolidando fenomeni sistemici come il "soffitto di cristallo" e la "Motherhood Penalty". Dal punto di vista metodologico, la ricerca adotta un'impostazione qualitativa che affianca la revisione critica della letteratura all'analisi di best practices aziendali e riferimenti normativi. Per contrastare queste dinamiche escludenti, la ricerca propone una profonda ridefinizione della funzione Risorse Umane, promuovendo il passaggio da un approccio puramente amministrativo a uno pedagogico-formativo. Vengono pertanto delineate specifiche strategie di didattica inclusiva rivolte agli adulti, fondate sull'Universal Design for Learning (UDL) e sui principi dell'andragogia. L'accento è posto sulla gestione delle resistenze cognitive, sulla creazione di spazi di sicurezza psicologica (Psychological Safety) e sull'importanza dell'apprendimento relazionale, veicolato attraverso pratiche di Mentoring, Reverse Mentoring, Sponsorship femminile e Male Allyship. Infine, l'elaborato traccia le applicazioni concrete di tali cornici teoriche volgendo lo sguardo verso la normativa sulla Certificazione della Parità di Genere. Attraverso l'analisi di Best Practices e di aziende, si dimostra come l'implementazione strutturata di programmi di formazione inclusiva rappresenti la chiave per generare empowerment e un autentico cambiamento culturale.

Dal Bias Inconscio all'Empowerment Femminile: Il ruolo pedagogico dell'HR e le strategie di didattica inclusiva per la parità di genere.

MILANI, CHIARA GEMMA
2025/2026

Abstract

This thesis explores the crucial role of pedagogy and continuous learning in deconstructing gender stereotypes and promoting genuine inclusion within organizational contexts. Drawing on the epistemology of gender pedagogy, the study analyzes how the "hidden curriculum" and social constructs shape the development of human potential from formal education onwards, thereby limiting individuals' identity trajectories. The investigation then shifts to the professional world, examining how unconscious biases and human cognitive heuristics negatively affect corporate dynamics. In particular, it highlights the impact of these biases on recruitment processes, which fuel the gender gap by consolidating systemic phenomena such as the "glass ceiling" and the "Motherhood Penalty". From a methodological standpoint, the research adopts a qualitative approach that combines a critical literature review with the analysis of corporate best practices and regulatory frameworks. To counter exclusionary dynamics, the study proposes a profound redefinition of the Human Resources function, promoting a shift from a purely administrative approach to a pedagogical-educational one. Consequently, specific inclusive teaching strategies tailored for adults are outlined, grounded in Universal Design for Learning (UDL) and the principles of andragogy. Emphasis is placed on managing cognitive resistance, creating spaces of psychological safety, and the importance of relational learning, channeled through practices such as Mentoring, Reverse Mentoring, female Sponsorship, and Male Allyship. Finally, the study traces the practical applications of these theoretical frameworks by looking toward the regulations on Gender Equality Certification. Through the analysis of virtuous companies, it demonstrates how the structured implementation of inclusive training programs represents the key to fostering empowerment and driving an authentic cultural shift.
2025
From Unconscious Bias to Female Empowerment: The Pedagogical Role of HR and Inclusive Teaching Strategies for Gender Equality.
La presente tesi esplora il ruolo cruciale della pedagogia e della formazione continua nel decostruire gli stereotipi di genere e promuovere una reale inclusione all'interno dei contesti organizzativi. Partendo dall'epistemologia della pedagogia di genere, l'elaborato analizza come il "curriculum implicito" e i costrutti sociali condizionino lo sviluppo del potenziale umano fin dall'istruzione formale, limitando le traiettorie identitarie degli individui. L'indagine si sposta successivamente sul mondo del lavoro, esaminando come i pregiudizi inconsci (unconscious bias) e le euristiche della mente umana influenzino negativamente le dinamiche aziendali. In particolare, viene evidenziato l'impatto di tali distorsioni nei processi di recruiting, le quali alimentano il divario di genere consolidando fenomeni sistemici come il "soffitto di cristallo" e la "Motherhood Penalty". Dal punto di vista metodologico, la ricerca adotta un'impostazione qualitativa che affianca la revisione critica della letteratura all'analisi di best practices aziendali e riferimenti normativi. Per contrastare queste dinamiche escludenti, la ricerca propone una profonda ridefinizione della funzione Risorse Umane, promuovendo il passaggio da un approccio puramente amministrativo a uno pedagogico-formativo. Vengono pertanto delineate specifiche strategie di didattica inclusiva rivolte agli adulti, fondate sull'Universal Design for Learning (UDL) e sui principi dell'andragogia. L'accento è posto sulla gestione delle resistenze cognitive, sulla creazione di spazi di sicurezza psicologica (Psychological Safety) e sull'importanza dell'apprendimento relazionale, veicolato attraverso pratiche di Mentoring, Reverse Mentoring, Sponsorship femminile e Male Allyship. Infine, l'elaborato traccia le applicazioni concrete di tali cornici teoriche volgendo lo sguardo verso la normativa sulla Certificazione della Parità di Genere. Attraverso l'analisi di Best Practices e di aziende, si dimostra come l'implementazione strutturata di programmi di formazione inclusiva rappresenti la chiave per generare empowerment e un autentico cambiamento culturale.
Unconscious Bias
Formazione inclusiva
Parità di genere
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Milani_Chiara_Gemma.pdf

Accesso riservato

Dimensione 1.13 MB
Formato Adobe PDF
1.13 MB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/112325