La presente tesi affronta il tema del concorso dell’extraneus nei reati di bancarotta fraudolenta pre-fallimentare, prestando particolare attenzione ai problemi dogmatici e applicativi posti dall’interazione tra la disciplina generale del concorso di persone nel reato e la peculiare struttura dei reati di bancarotta. L’indagine prende avvio dall’analisi della disciplina del concorso dell’extraneus nel reato, partendo da un introduzione storica della disciplina. In seguito, si esamina il ruolo dell’art. 110 c.p., e i criteri di imputazione del contributo del concorrente non qualificato. In tale prospettiva, viene esaminato anche l’art. 117 c.p., con specifico riferimento al problema del mutamento del titolo di reato. Successivamente, la ricerca ricostruisce i tratti essenziali della bancarotta fraudolenta. Particolare attenzione è prestata al bene giuridico tutelato, individuato principalmente nella garanzia patrimoniale dei creditori, nonché alla natura e struttura delle diverse fattispecie, e, infine, all’individuazione dei soggetti attivi del reato, rilevanti in quanto essenziali per distinguere nei reati di bancarotta tra intranei ed extranei. L’attenzione viene poi spostata su un’analisi specifica delle singole fattispecie di bancarotta, in particolare concentrandosi sulle fattispecie di bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale, preferenziale ed infine impropria. La parte centrale del lavoro è dedicata alla concreta configurabilità del concorso dell’extraneus nei reati di bancarotta fraudolenta pre-fallimentare. L’attenzione è rivolta, in particolare, ai due profili problematici: da un lato, all’individuazione di un contributo causalmente rilevante, anche nella forma della causalità agevolatrice; dall’altro, alla definizione del dolo del concorrente esterno, con riguardo alla consapevolezza del depauperamento patrimoniale e del pregiudizio per le ragioni creditorie. In questa prospettiva, viene approfondito anche il tema del contributo del professionista. L’obiettivo che si pone l’elaborato in tale ambito è verificare quando l’attività professionale possa assumere rilevanza concorsuale, sempre riservando particolare attenzione agli elementi costitutivi della fattispecie plurisoggettiva, quali contributo causalmente rilevante e il dolo. La tesi si propone, infine, di analizzare alcune sentenze della Corte di Cassazione in cui viene in rilievo il tema del concorso dell’extraneus nei reati di bancarotta ed evidenziare quando le più recenti tendenze giurisprudenziali considerino integrato il concorso dell’extraneus.
Il concorso esterno nei reati di bancarotta fraudolenta pre-fallimentare alla luce delle nuove tendenze giurisprudenziali
BRIGANTINI, JACOPO
2025/2026
Abstract
La presente tesi affronta il tema del concorso dell’extraneus nei reati di bancarotta fraudolenta pre-fallimentare, prestando particolare attenzione ai problemi dogmatici e applicativi posti dall’interazione tra la disciplina generale del concorso di persone nel reato e la peculiare struttura dei reati di bancarotta. L’indagine prende avvio dall’analisi della disciplina del concorso dell’extraneus nel reato, partendo da un introduzione storica della disciplina. In seguito, si esamina il ruolo dell’art. 110 c.p., e i criteri di imputazione del contributo del concorrente non qualificato. In tale prospettiva, viene esaminato anche l’art. 117 c.p., con specifico riferimento al problema del mutamento del titolo di reato. Successivamente, la ricerca ricostruisce i tratti essenziali della bancarotta fraudolenta. Particolare attenzione è prestata al bene giuridico tutelato, individuato principalmente nella garanzia patrimoniale dei creditori, nonché alla natura e struttura delle diverse fattispecie, e, infine, all’individuazione dei soggetti attivi del reato, rilevanti in quanto essenziali per distinguere nei reati di bancarotta tra intranei ed extranei. L’attenzione viene poi spostata su un’analisi specifica delle singole fattispecie di bancarotta, in particolare concentrandosi sulle fattispecie di bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale, preferenziale ed infine impropria. La parte centrale del lavoro è dedicata alla concreta configurabilità del concorso dell’extraneus nei reati di bancarotta fraudolenta pre-fallimentare. L’attenzione è rivolta, in particolare, ai due profili problematici: da un lato, all’individuazione di un contributo causalmente rilevante, anche nella forma della causalità agevolatrice; dall’altro, alla definizione del dolo del concorrente esterno, con riguardo alla consapevolezza del depauperamento patrimoniale e del pregiudizio per le ragioni creditorie. In questa prospettiva, viene approfondito anche il tema del contributo del professionista. L’obiettivo che si pone l’elaborato in tale ambito è verificare quando l’attività professionale possa assumere rilevanza concorsuale, sempre riservando particolare attenzione agli elementi costitutivi della fattispecie plurisoggettiva, quali contributo causalmente rilevante e il dolo. La tesi si propone, infine, di analizzare alcune sentenze della Corte di Cassazione in cui viene in rilievo il tema del concorso dell’extraneus nei reati di bancarotta ed evidenziare quando le più recenti tendenze giurisprudenziali considerino integrato il concorso dell’extraneus.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/112722