Una Brain-Computer Interface (BCI) è un sistema che misura l’attività del sistema nervoso centrale (SNC) e la converte in output artificiali che sostituiscono, ristabiliscono o migliorano i naturali output del SNC di natura neuromuscolare o ormonale. La letteratura sui sistemi BCI è estremamente diversificata, con evidente interesse per l’applicazione in ambito clinico e in particolare per la costruzione di tecnologie assistive create con l’obiettivo di restituire autonomia, nel movimento e nella comunicazione, a pazienti con disabilità motoria causata da ictus, sclerosi laterale amiotrofica (SLA), sindrome locked-in e lesioni spinali. Questo elaborato intende approfondire uno degli ambiti applicativi di maggiore interesse, ovvero quello riabilitativo. In particolare, verranno riportate le più recenti evidenze relative alla potenzialità di alcuni sistemi BCI, di favorire processi di plasticità neurale in pazienti con compromissione motoria causata da ictus. Sarà inoltre discussa la possibilità di implementare sistemi di intelligenza artificiale all’interno dei nuovi sistemi BCI a scopo riabilitativo. Questa nuova direzione di ricerca potrebbe contribuire alla realizzazione di BCI maggiormente adattabili alle caratteristiche e ai bisogni dei pazienti, aspetti che spesso rendono il processo riabilitativo più lungo e faticoso. In questo modo si potrebbe assistere a un miglioramento nell’efficacia terapeutica e nell’integrazione di tali tecnologie nella pratica clinica.
Brain-Computer Interface: effetti sulla plasticità cerebrale e contributo dell’intelligenza artificiale nel recupero delle funzioni motorie post-ictus.
DELLA ROVERE, ANGELICA FILOMENA
2025/2026
Abstract
Una Brain-Computer Interface (BCI) è un sistema che misura l’attività del sistema nervoso centrale (SNC) e la converte in output artificiali che sostituiscono, ristabiliscono o migliorano i naturali output del SNC di natura neuromuscolare o ormonale. La letteratura sui sistemi BCI è estremamente diversificata, con evidente interesse per l’applicazione in ambito clinico e in particolare per la costruzione di tecnologie assistive create con l’obiettivo di restituire autonomia, nel movimento e nella comunicazione, a pazienti con disabilità motoria causata da ictus, sclerosi laterale amiotrofica (SLA), sindrome locked-in e lesioni spinali. Questo elaborato intende approfondire uno degli ambiti applicativi di maggiore interesse, ovvero quello riabilitativo. In particolare, verranno riportate le più recenti evidenze relative alla potenzialità di alcuni sistemi BCI, di favorire processi di plasticità neurale in pazienti con compromissione motoria causata da ictus. Sarà inoltre discussa la possibilità di implementare sistemi di intelligenza artificiale all’interno dei nuovi sistemi BCI a scopo riabilitativo. Questa nuova direzione di ricerca potrebbe contribuire alla realizzazione di BCI maggiormente adattabili alle caratteristiche e ai bisogni dei pazienti, aspetti che spesso rendono il processo riabilitativo più lungo e faticoso. In questo modo si potrebbe assistere a un miglioramento nell’efficacia terapeutica e nell’integrazione di tali tecnologie nella pratica clinica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/113670