The thesis addresses the topic of neuropsychological assessment in schizophrenia, with particular attention to the relationship between assessment, ecological validity, and functioning in everyday life. After a brief overview of the main cognitive deficits associated with schizophrenia and the traditionally used assessment tools, the work explores the issue of their ability to represent the patient’s real-life functioning within their own life context, going beyond performance obtained in a controlled setting. Starting from this limitation, the concept of ecological validity and the role of new assessment methodologies, such as the Experience Sampling Method, Ecological Momentary Assessment, virtual reality, and digital tools, are analyzed. The thesis offers a critical reflection on the idea that a greater degree of realism in an assessment tool does not necessarily correspond to a greater ability to capture the everyday life of a person with schizophrenia. In particular, it considers how certain psychopathological characteristics, such as suspiciousness, positive symptoms, negative symptoms, social withdrawal, impaired insight, and disorganization, may influence both the behavior observed during assessment and the way the patient experiences the assessment context. The final section discusses the possible clinical implications of this perspective, with particular attention to the integration of traditional neuropsychological tools and ecological methodologies. It will also consider the opportunity to adopt a more dimensional and personalized assessment approach, more closely oriented toward the individual patient’s functioning profile and prevailing clinical characteristics. The aim is not to identify the best tool in absolute terms, but rather to question which type of assessment can more adequately describe the functioning of a person with schizophrenia in everyday life, taking into account the specific clinical reality and the context in which such functioning is expressed.

La tesi affronta il tema della valutazione neuropsicologica nella schizofrenia, focalizzandosi sul rapporto tra assessment, validità ecologica e funzionamento nella vita quotidiana. Dopo un breve inquadramento dei principali deficit cognitivi associati alla schizofrenia e degli strumenti di valutazione tradizionali, il lavoro approfondisce il problema della loro capacità di rappresentare il funzionamento reale del paziente nel proprio contesto di vita, oltre la sola prestazione ottenuta in un setting controllato. A partire da questo limite, viene analizzato il concetto di validità ecologica e il ruolo di nuove metodologie di assessment, come Experience Sampling Method, Ecological Momentary Assessment, realtà virtuale e strumenti digitali. L’elaborato propone una riflessione critica sul fatto che un maggiore realismo dello strumento non corrisponda necessariamente a una maggiore capacità di cogliere la vita quotidiana della persona con schizofrenia. In particolare, viene considerato come alcune caratteristiche psicopatologiche, quali sospettosità, sintomi positivi, sintomi negativi, ritiro sociale, deficit di insight e disorganizzazione, possano influenzare il comportamento osservato durante la valutazione e il modo in cui il paziente vive il contesto valutativo. La parte conclusiva discute le possibili implicazioni cliniche di questa prospettiva, con particolare attenzione all’integrazione tra strumenti neuropsicologici tradizionali e metodologie ecologiche. Verrà inoltre considerata l’opportunità di una valutazione più dimensionale e personalizzata, maggiormente orientata al profilo di funzionamento del singolo paziente e alle caratteristiche cliniche prevalenti. L’obiettivo non è individuare uno strumento migliore in assoluto, ma interrogarsi su quale tipo di valutazione possa descrivere in modo più adeguato il funzionamento della persona con schizofrenia nella sua vita quotidiana, tenendo conto della specifica realtà clinica e del contesto in cui tale funzionamento si esprime.

Valutare il funzionamento nella schizofrenia: limiti e prospettive di nuove metodologie neuropsicologiche

FRISO, ANNA
2025/2026

Abstract

The thesis addresses the topic of neuropsychological assessment in schizophrenia, with particular attention to the relationship between assessment, ecological validity, and functioning in everyday life. After a brief overview of the main cognitive deficits associated with schizophrenia and the traditionally used assessment tools, the work explores the issue of their ability to represent the patient’s real-life functioning within their own life context, going beyond performance obtained in a controlled setting. Starting from this limitation, the concept of ecological validity and the role of new assessment methodologies, such as the Experience Sampling Method, Ecological Momentary Assessment, virtual reality, and digital tools, are analyzed. The thesis offers a critical reflection on the idea that a greater degree of realism in an assessment tool does not necessarily correspond to a greater ability to capture the everyday life of a person with schizophrenia. In particular, it considers how certain psychopathological characteristics, such as suspiciousness, positive symptoms, negative symptoms, social withdrawal, impaired insight, and disorganization, may influence both the behavior observed during assessment and the way the patient experiences the assessment context. The final section discusses the possible clinical implications of this perspective, with particular attention to the integration of traditional neuropsychological tools and ecological methodologies. It will also consider the opportunity to adopt a more dimensional and personalized assessment approach, more closely oriented toward the individual patient’s functioning profile and prevailing clinical characteristics. The aim is not to identify the best tool in absolute terms, but rather to question which type of assessment can more adequately describe the functioning of a person with schizophrenia in everyday life, taking into account the specific clinical reality and the context in which such functioning is expressed.
2025
Assessing functioning in schizophrenia: limits and perspectives of novel neuropsychological assessment methods
La tesi affronta il tema della valutazione neuropsicologica nella schizofrenia, focalizzandosi sul rapporto tra assessment, validità ecologica e funzionamento nella vita quotidiana. Dopo un breve inquadramento dei principali deficit cognitivi associati alla schizofrenia e degli strumenti di valutazione tradizionali, il lavoro approfondisce il problema della loro capacità di rappresentare il funzionamento reale del paziente nel proprio contesto di vita, oltre la sola prestazione ottenuta in un setting controllato. A partire da questo limite, viene analizzato il concetto di validità ecologica e il ruolo di nuove metodologie di assessment, come Experience Sampling Method, Ecological Momentary Assessment, realtà virtuale e strumenti digitali. L’elaborato propone una riflessione critica sul fatto che un maggiore realismo dello strumento non corrisponda necessariamente a una maggiore capacità di cogliere la vita quotidiana della persona con schizofrenia. In particolare, viene considerato come alcune caratteristiche psicopatologiche, quali sospettosità, sintomi positivi, sintomi negativi, ritiro sociale, deficit di insight e disorganizzazione, possano influenzare il comportamento osservato durante la valutazione e il modo in cui il paziente vive il contesto valutativo. La parte conclusiva discute le possibili implicazioni cliniche di questa prospettiva, con particolare attenzione all’integrazione tra strumenti neuropsicologici tradizionali e metodologie ecologiche. Verrà inoltre considerata l’opportunità di una valutazione più dimensionale e personalizzata, maggiormente orientata al profilo di funzionamento del singolo paziente e alle caratteristiche cliniche prevalenti. L’obiettivo non è individuare uno strumento migliore in assoluto, ma interrogarsi su quale tipo di valutazione possa descrivere in modo più adeguato il funzionamento della persona con schizofrenia nella sua vita quotidiana, tenendo conto della specifica realtà clinica e del contesto in cui tale funzionamento si esprime.
Schizofrenia
Funzionamento
Neuropsicologia
Assessment
Ecologia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/113679