Questo lavoro di tesi ha l’obiettivo di indagare se i processi di risonanza e facilitazione motoria, tradizionalmente studiati negli animali, possano essere estesi alle dinamiche inter-individuali del regno vegetale. La domanda non presuppone l’esistenza di un processo di risonanza motoria equivalente a quello osservato nell’essere umano e in altre specie animali, ma esplora la possibilità che meccanismi differenti possano produrre fenomeni funzionalmente comparabili in organismi aneurali come le piante. A tal fine, sono state analizzate piante di pisello (Pisum sativum L.) in due condizioni sperimentali: una condizione individuale, in cui una singola pianta era posta in presenza di un potenziale supporto, e una condizione mirror, in cui due piante erano collocate in vasi separati, prive della possibilità di interagire direttamente attraverso gli apparati radicali o le parti aeree, e ciascuna dotata di un proprio supporto esterno. Il comportamento motorio è stato analizzato mediante l'analisi cinematica tridimensionale (3D). I risultati hanno evidenziato una modulazione specifica del movimento dei cirri, caratterizzata da un minor numero di circumnutazioni, una maggiore velocità di movimento e una più elevata frequenza di raggiungimento del supporto nella condizione mirror rispetto alla condizione individuale. Nel complesso, I risultati suggeriscono che la presenza di una pianta conspecifica possa essere associata a un cambiamento nel comportamento motorio della pianta vicina durante la ricerca di un supporto. Questi dati preliminari rappresentano un primo spunto per lo studio della modulazione motoria inter-individuale nel regno vegetale.
Esiste una facilitazione del movimento anche nelle piante? Uno studio di analisi cinematica 3D in Pisum sativum L.
ROLLA, FRANCESCA
2025/2026
Abstract
Questo lavoro di tesi ha l’obiettivo di indagare se i processi di risonanza e facilitazione motoria, tradizionalmente studiati negli animali, possano essere estesi alle dinamiche inter-individuali del regno vegetale. La domanda non presuppone l’esistenza di un processo di risonanza motoria equivalente a quello osservato nell’essere umano e in altre specie animali, ma esplora la possibilità che meccanismi differenti possano produrre fenomeni funzionalmente comparabili in organismi aneurali come le piante. A tal fine, sono state analizzate piante di pisello (Pisum sativum L.) in due condizioni sperimentali: una condizione individuale, in cui una singola pianta era posta in presenza di un potenziale supporto, e una condizione mirror, in cui due piante erano collocate in vasi separati, prive della possibilità di interagire direttamente attraverso gli apparati radicali o le parti aeree, e ciascuna dotata di un proprio supporto esterno. Il comportamento motorio è stato analizzato mediante l'analisi cinematica tridimensionale (3D). I risultati hanno evidenziato una modulazione specifica del movimento dei cirri, caratterizzata da un minor numero di circumnutazioni, una maggiore velocità di movimento e una più elevata frequenza di raggiungimento del supporto nella condizione mirror rispetto alla condizione individuale. Nel complesso, I risultati suggeriscono che la presenza di una pianta conspecifica possa essere associata a un cambiamento nel comportamento motorio della pianta vicina durante la ricerca di un supporto. Questi dati preliminari rappresentano un primo spunto per lo studio della modulazione motoria inter-individuale nel regno vegetale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/113712