La presente tesi, attraverso una revisione della letteratura, analizza il costrutto dell’alessitimia, con particolare attenzione alle problematiche legate alla sua misurazione. Dopo aver illustrato le principali caratteristiche del costrutto, il lavoro esamina gli strumenti di assessment maggiormente utilizzati. In particolare viene posto un accento sulla Toronto Alexithymia Scale-20 (TAS-20), attualmente il questionario self-report più diffuso per la valutazione del costrutto. Inoltre, vengono analizzate le principali evidenze relative alla validità e all’attendibilità degli strumenti disponibili. La parte centrale della tesi approfondisce il cosiddetto “paradosso dell’autovalutazione”: la difficoltà di misurare attraverso strumenti self-report una condizione che, per definizione, implica una ridotta consapevolezza dei propri stati emotivi. Infine, si apre una discussione sulle principali critiche rivolte agli strumenti attualmente disponibili e sono nominate alcune prospettive future orientate allo sviluppo di metodi di valutazione più integrati e accurati. La tesi evidenzia come la misurazione dell’alessitimia rappresenti ancora oggi una sfida aperta per la ricerca psicologica e sottolinea l’importanza di un approccio multimodale che combini differenti strategie di assessment.
Il paradosso della misurazione dell'alessitimia mediante strumenti self-report: Una revisione della letteratura.
ADAMO, LINDA
2025/2026
Abstract
La presente tesi, attraverso una revisione della letteratura, analizza il costrutto dell’alessitimia, con particolare attenzione alle problematiche legate alla sua misurazione. Dopo aver illustrato le principali caratteristiche del costrutto, il lavoro esamina gli strumenti di assessment maggiormente utilizzati. In particolare viene posto un accento sulla Toronto Alexithymia Scale-20 (TAS-20), attualmente il questionario self-report più diffuso per la valutazione del costrutto. Inoltre, vengono analizzate le principali evidenze relative alla validità e all’attendibilità degli strumenti disponibili. La parte centrale della tesi approfondisce il cosiddetto “paradosso dell’autovalutazione”: la difficoltà di misurare attraverso strumenti self-report una condizione che, per definizione, implica una ridotta consapevolezza dei propri stati emotivi. Infine, si apre una discussione sulle principali critiche rivolte agli strumenti attualmente disponibili e sono nominate alcune prospettive future orientate allo sviluppo di metodi di valutazione più integrati e accurati. La tesi evidenzia come la misurazione dell’alessitimia rappresenti ancora oggi una sfida aperta per la ricerca psicologica e sottolinea l’importanza di un approccio multimodale che combini differenti strategie di assessment.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/113725