La nostra esperienza quotidiana ci mostra che, con il tempo, tendiamo a dimenticare. La ricerca cognitiva suggerisce che tale forma di oblio, incidentale e non voluto, ha in realtà una funzione adattiva, ovvero quella di dimenticare i ricordi meno utili. Inoltre, la ricerca cognitiva mostra che siamo in grado di dimenticare volontariamente i ricordi, una forma di oblio detta motivato. Le evidenze neurocognitive portano ad imputare entrambe le forme di oblio ad una ripetuta inibizione delle tracce mnestiche che risulta, in ultimo, nell’impossibilità ad accedere ai ricordi corrispondenti. I pazienti con disturbo da stress post-traumatico (PTSD) riportano ricordi intrusivi dell’evento traumatico anche dopo mesi o anni da questo. Nel caso in cui questi dimentichino meno facilmente anche altri tipi di ricordi si potrebbe supporre che un deficit nei fenomeni di oblio, per quanto vantaggioso possa sembrare, costituisca in realtà un fattore di rischio per il PTSD. Gli studi esaminati nel terzo capitolo danno indicazioni discordanti riguardo l’oblio incidentale nei pazienti con PTSD, mentre confermano un deficit per l’oblio motivato dei ricordi con un contenuto aversivo. Tuttavia, sono necessari degli studi prospettici di difficile realizzabilità per chiarire se tale deficit preceda o segua lo sviluppo del disturbo.

L'oblio nel disturbo post traumatico da stress

VERGARA, FRANCESCO
2025/2026

Abstract

La nostra esperienza quotidiana ci mostra che, con il tempo, tendiamo a dimenticare. La ricerca cognitiva suggerisce che tale forma di oblio, incidentale e non voluto, ha in realtà una funzione adattiva, ovvero quella di dimenticare i ricordi meno utili. Inoltre, la ricerca cognitiva mostra che siamo in grado di dimenticare volontariamente i ricordi, una forma di oblio detta motivato. Le evidenze neurocognitive portano ad imputare entrambe le forme di oblio ad una ripetuta inibizione delle tracce mnestiche che risulta, in ultimo, nell’impossibilità ad accedere ai ricordi corrispondenti. I pazienti con disturbo da stress post-traumatico (PTSD) riportano ricordi intrusivi dell’evento traumatico anche dopo mesi o anni da questo. Nel caso in cui questi dimentichino meno facilmente anche altri tipi di ricordi si potrebbe supporre che un deficit nei fenomeni di oblio, per quanto vantaggioso possa sembrare, costituisca in realtà un fattore di rischio per il PTSD. Gli studi esaminati nel terzo capitolo danno indicazioni discordanti riguardo l’oblio incidentale nei pazienti con PTSD, mentre confermano un deficit per l’oblio motivato dei ricordi con un contenuto aversivo. Tuttavia, sono necessari degli studi prospettici di difficile realizzabilità per chiarire se tale deficit preceda o segua lo sviluppo del disturbo.
2025
Forgetting in post-traumatic stress disorder
oblio
ptsd
flashback
dissociation
sif
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/113842