Secondo gli assiomi della meccanica quantistica, le probabilità dei possibili risultati di una misura di un osservabile (o di diversi osservabili compatibili) sono date dalla regola di Born. Dal punto di vista formale, i possibili risultati sono associati a dei proiettori e la regola di Born assegna una probabilità che dipende dal proiettore stesso e da una matrice densità, che rappresenta lo stato del sistema. Il teorema di Gleason dimostra che la regola di Born è l’unico modo di assegnare all’insieme di tali proiettori una distribuzione di probabilità che rispetti alcune naturali richieste di consistenza. Lo scopo di questa tesi è di discutere tale teorema e le sue conseguenze, in particolare per quanto riguarda la contestualità delle misure quantistiche e le restrizioni a possibili teorie di variabili nascoste.
Misure proiettive e teorema di Gleason
FIOCCO, TOMMASO
2025/2026
Abstract
Secondo gli assiomi della meccanica quantistica, le probabilità dei possibili risultati di una misura di un osservabile (o di diversi osservabili compatibili) sono date dalla regola di Born. Dal punto di vista formale, i possibili risultati sono associati a dei proiettori e la regola di Born assegna una probabilità che dipende dal proiettore stesso e da una matrice densità, che rappresenta lo stato del sistema. Il teorema di Gleason dimostra che la regola di Born è l’unico modo di assegnare all’insieme di tali proiettori una distribuzione di probabilità che rispetti alcune naturali richieste di consistenza. Lo scopo di questa tesi è di discutere tale teorema e le sue conseguenze, in particolare per quanto riguarda la contestualità delle misure quantistiche e le restrizioni a possibili teorie di variabili nascoste.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/114437