Alessandro Valignano (1539–1606) fondò il Collegio di San Paolo a Macao, la prima università di stampo occidentale nell’Asia orientale. La presente tesi esamina il suo ruolo nella definizione dell’istituzione gesuita all’interno del contesto urbano di Macao. La strategia di adattamento culturale (accomodatio) di Valignano determinò la modifica del programma di studi dell’istituzione. L’analisi rivela inoltre alcuni problemi, quali la segregazione urbana a favore dei coloni portoghesi, attività commerciali moralmente ambigue (l’accordo dei «cinquanta picul» e la tratta degli schiavi) e un persistente elitarismo nell’istruzione. L’eredità di Valignano rimase ambivalente, poiché egli influenzò profondamente lo sviluppo di Macao, ma la sua opera incarnava le tensioni tra i principi dichiarati e le pratiche effettive di potere, segregazione ed esclusione sociale.
Alessandro Valignano (1539–1606) founded the St. Paul's College in Macau, the first Western-style university in East Asia. This thesis examines his role in shaping the Jesuit institution within Macau’s urban sphere. Valignano’s strategy of cultural adaptation (accomodatio) defined the modification of the institution's curriculum. An analysis also reveals some problems, like urban segregation favoring Portuguese settlers, morally ambiguous commercial activities (the “fifty-picul” agreement and slave trade), and persistent elitism in education. Valignano’s legacy remained ambivalent, as Valignano profoundly influenced Macau’s development, yet his work embodied tensions between declared principles and actual practices of power, segregation, and social exclusion.
I Contributi di Alessandro Valignano al Collegio di San Paolo a Macao: Sviluppo Istituzionale nel Paesaggio Urbano
AGNES, DEBRINA
2025/2026
Abstract
Alessandro Valignano (1539–1606) fondò il Collegio di San Paolo a Macao, la prima università di stampo occidentale nell’Asia orientale. La presente tesi esamina il suo ruolo nella definizione dell’istituzione gesuita all’interno del contesto urbano di Macao. La strategia di adattamento culturale (accomodatio) di Valignano determinò la modifica del programma di studi dell’istituzione. L’analisi rivela inoltre alcuni problemi, quali la segregazione urbana a favore dei coloni portoghesi, attività commerciali moralmente ambigue (l’accordo dei «cinquanta picul» e la tratta degli schiavi) e un persistente elitarismo nell’istruzione. L’eredità di Valignano rimase ambivalente, poiché egli influenzò profondamente lo sviluppo di Macao, ma la sua opera incarnava le tensioni tra i principi dichiarati e le pratiche effettive di potere, segregazione ed esclusione sociale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/117278