La Teoria della Mente comprende la capacità di attribuire stati mentali (come credenze, conoscenze, intenzioni, desideri ed emozioni) a sé stessi e agli altri. Questa è una componente fondamentale per lo sviluppo socio-cognitivo, in quanto consente di comprendere il comportamento altrui e di instaurare relazioni sociali adeguate. Nonostante il grande interesse per questo tema da parte della ricerca, non è ancora ben chiaro come il contesto sociale influenzi le prestazioni nei compiti di falsa credenza. Il presente studio ha coinvolto 145 bambini e bambine delle scuole dell’infanzia, di età compresa tra i 3 e i 6 anni. L'obiettivo della ricerca è stato indagare lo sviluppo della Teoria della Mente nei bambini in questa fascia d’età. È stata esaminata la loro capacità di attribuire stati mentali agli altri secondo il paradigma di falsa credenza <<Sally-Anne task>> (Wimmer e Perner, 1983). In particolare, sono state presentate due scene al computer, accompagnate da una narrazione da parte dello sperimentatore: la prima proponeva un contesto neutro mentre la seconda vedeva il coinvolgimento di un personaggio che ostacolava il gioco distruggendo una torre di cubi e di un altro personaggio che invece aiutava a ricostruirla. Per ciascuna scena sono state poste delle domande di falsa credenza. I partecipanti sono stati divisi casualmente in due gruppi sperimentali e potevano ricevere le domande nei confronti del personaggio con comportamento ostacolante o del personaggio con comportamento di aiuto. Inoltre, ai genitori dei bambini sono stati somministrati due questionari volti a rilevare i tratti temperamentali e le attitudini sociali dei loro figli. Dai risultati emerge un effetto principale dell’età che suggerisce come i bambini più grandi avessero una maggior probabilità di superare le domande di falsa credenza, in entrambe le scene presentate. Al contrario, non è emerso un effetto significativo dall’osservazione di comportamenti prosociali o ostacolanti; perciò, sembra che i bambini non si facciano influenzare da questi comportamenti che le persone potrebbero assumere. Questi risultati contribuiscono alla ricerca sui processi coinvolti nello sviluppo della Teoria della Mente in età prescolare. Nel complesso, l’età si conferma avere il ruolo centrale nello sviluppo della Teoria della Mente, ma rimane la necessità di approfondire il modo in cui le informazioni sociali e contestuali possano influenzare la comprensione degli stati mentali altrui.

Assumere la prospettiva dell’altro: uno studio sperimentale sul ruolo degli atteggiamenti prosociali e ostacolanti nei compiti di falsa credenza in bambini di età prescolare

TOLIN, SILVIA
2025/2026

Abstract

La Teoria della Mente comprende la capacità di attribuire stati mentali (come credenze, conoscenze, intenzioni, desideri ed emozioni) a sé stessi e agli altri. Questa è una componente fondamentale per lo sviluppo socio-cognitivo, in quanto consente di comprendere il comportamento altrui e di instaurare relazioni sociali adeguate. Nonostante il grande interesse per questo tema da parte della ricerca, non è ancora ben chiaro come il contesto sociale influenzi le prestazioni nei compiti di falsa credenza. Il presente studio ha coinvolto 145 bambini e bambine delle scuole dell’infanzia, di età compresa tra i 3 e i 6 anni. L'obiettivo della ricerca è stato indagare lo sviluppo della Teoria della Mente nei bambini in questa fascia d’età. È stata esaminata la loro capacità di attribuire stati mentali agli altri secondo il paradigma di falsa credenza <> (Wimmer e Perner, 1983). In particolare, sono state presentate due scene al computer, accompagnate da una narrazione da parte dello sperimentatore: la prima proponeva un contesto neutro mentre la seconda vedeva il coinvolgimento di un personaggio che ostacolava il gioco distruggendo una torre di cubi e di un altro personaggio che invece aiutava a ricostruirla. Per ciascuna scena sono state poste delle domande di falsa credenza. I partecipanti sono stati divisi casualmente in due gruppi sperimentali e potevano ricevere le domande nei confronti del personaggio con comportamento ostacolante o del personaggio con comportamento di aiuto. Inoltre, ai genitori dei bambini sono stati somministrati due questionari volti a rilevare i tratti temperamentali e le attitudini sociali dei loro figli. Dai risultati emerge un effetto principale dell’età che suggerisce come i bambini più grandi avessero una maggior probabilità di superare le domande di falsa credenza, in entrambe le scene presentate. Al contrario, non è emerso un effetto significativo dall’osservazione di comportamenti prosociali o ostacolanti; perciò, sembra che i bambini non si facciano influenzare da questi comportamenti che le persone potrebbero assumere. Questi risultati contribuiscono alla ricerca sui processi coinvolti nello sviluppo della Teoria della Mente in età prescolare. Nel complesso, l’età si conferma avere il ruolo centrale nello sviluppo della Teoria della Mente, ma rimane la necessità di approfondire il modo in cui le informazioni sociali e contestuali possano influenzare la comprensione degli stati mentali altrui.
2025
Taking another person’s perspective: an experimental study on the role of prosocial and hindering behaviors in false-belief tasks among preschool children
Teoria della Mente
Età prescolare
False credenze
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/118453