Studente GRASSO, ADELAIDE
Facoltà/Dipartimento Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione - DPSS
Corso di studio PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE Laurea Magistrale (D.M. 270/2004)
Anno Accademico 2021
Titolo originale eAdam: un test online per misurare la memoria di lavoro uditiva nei primi due anni di vita
Titolo inglese eAdam: an online test for measuring auditory working memory in the first two years of life
Abstract in italiano Questo elaborato ha come obiettivo di esplorare, attraverso uno studio pilota, lo sviluppo della memoria di lavoro uditiva in ventiquattro bambini italiani tra i sette e i ventisette mesi di età. È stato utilizzato l’eADAM, la versione online propedeutica allo sviluppo di un nuovo test, che ha come fine ultimo studiare la memoria di lavoro fonologica nella prima infanzia. Ai partecipanti in questo studio, indipendentemente dalla loro età, è stato inizialmente somministrato l’ADAM 3 così chiamato perché caratterizzato da sequenze composte da tre sillabe. Le sequenze si suddividono in target e distrattori e si valuta la capacità del bambino di memorizzare il target e allo stesso tempo di superare l’interferenza rappresentata dal distrattore, dirigendo lo sguardo verso la direzione appropriata dello schermo. La progressione verso una versione più difficile (ADAM 4) o più semplice (ADAM 2) del test è determinata dalla performance nella prima prova ed è utilizzata come una misura indiretta della capacità di memoria del partecipante. I risultati hanno evidenziato una grande variabilità all’interno del campione e suggeriscono che la maggior parte dei bambini presenta uno span di memoria di lavoro fonologica di circa un elemento, in linea con quanto riportato nella memoria di lavoro visuo-spaziale negli infants. In questo campione non è stata trovata una relazione significativa tra la prestazione dei bambini nella prova, l’età cronologica e la qualità del sonno. Ciononostante, i risultati hanno evidenziato una modesta correlazione positiva tra comprensione del linguaggio e memoria fonologica. L’ampia variabilità riscontrata all’interno del campione unita alla presenza di un campione ridotto non ha permesso di trarre conclusioni definitive. Tuttavia, i risultati ottenuti rappresentano un importante punto di partenza verso una migliore comprensione di un aspetto (la memoria fonologica) su cui c’è ancora molto da scoprire.
Parola chiave memoria di lavoro
eAdam
stimoli uditivi
Relatore BENAVIDES VARELA, SILVIA ELENA
Appare nelle tipologie: Lauree magistrali
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12608/39994