L'afide lanigero del melo, scientificamente conosciuto come Eriosoma lanigerum (Hausmann), rappresenta ancora oggi una problematica persistente nelle coltivazioni di meli. Le cause della sua diffusione possono variare, dalla sospensione degli insetticidi all'adattamento ai cambiamenti climatici, che rende più complicata l'azione del suo nemico naturale, Aphelinus Mali. Sono inlotre presenti, diversi predatori generalisti come sirfidi, la forbicina (Forficula Auricularia) e coccinellidi in grado di contrastare Eriosoma lanigerum. Con un'attenzione a nuove strategie di difesa e a nuovi formulati contenenti funghi entomopatogeni che sembrano promettenti, attendendo lo sviluppo di nuovi aficidi.
L'afide lanigero Eriosoma lanigerum, una problematica sempre attuale nei meleti.
BRESSAN, ANDREA
2023/2024
Abstract
L'afide lanigero del melo, scientificamente conosciuto come Eriosoma lanigerum (Hausmann), rappresenta ancora oggi una problematica persistente nelle coltivazioni di meli. Le cause della sua diffusione possono variare, dalla sospensione degli insetticidi all'adattamento ai cambiamenti climatici, che rende più complicata l'azione del suo nemico naturale, Aphelinus Mali. Sono inlotre presenti, diversi predatori generalisti come sirfidi, la forbicina (Forficula Auricularia) e coccinellidi in grado di contrastare Eriosoma lanigerum. Con un'attenzione a nuove strategie di difesa e a nuovi formulati contenenti funghi entomopatogeni che sembrano promettenti, attendendo lo sviluppo di nuovi aficidi.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/61736