L'evoluzione delle piattaforme social ha portato la società alla trasposizione di nuovi modelli di intrattenimento e di consumo del tempo libero, sempre più soggetti all'accelerazione sociale. Produzioni multimediali come i meme riescono a supportare nelle forme di intrattenimento accelerato, catturando l'attenzione in breve tempo in piattaforme social come Instagram e TikTok. Le potenzialità dei media di attirare l'attenzione e di diffondere nuove tendenze costruiscono sulle piattaforme social il contesto perfetto per la diffusione di contenuti politici e, con maggiore evidenza, per la costruzione di un palcoscenico digitale per gli attori politici. L'impatto che possono avere le piattaforme social e i meme su una campagna elettorale fa riflettere sui risultati e alle tendenze delle elezioni presidenziali americane del 2024. La tesi si occupa dunque di analizzare le potenzialità dell'intrattenimento e dei meme a sfondo politico, partendo dai concetti di infotainment e politainment nel contesto televisivo italiano, analizzando cos'è un meme e come si inserisce nello scenario pubblico, economico e politico, e verificando se e quanto i meme pubblicati durante il corso delle elezioni presidenziali abbiano avuto un effettivo impatto durante la corsa alla casa bianca di Kamala Harris e Donald Trump, con l'elezione di quest'ultimo come presidente degli Stati Uniti d'America. Per la fase di ricerca sulle presidenziali americane è stata fatta un'analisi mese per mese dei contenuti social pubblicati rispetto all'andamento delle elezioni, tenendo conto di eventi come la ritirata dalla candidatura di Joe Biden e dell'appoggio a Kamala Harris per la corsa alla Casa Bianca, che ha completamente rivisitato la campagna elettorale sulle pagine social. I risultati dell'analisi delle elezioni presidenziali indicano che, nonostante la strategia mediatica di Kamala Harris sia risultata la più efficace, la potenza mediatica già instaurata di Donald Trump ha avuto un maggiore impatto, nonostante rimanga da tener conto che l'aspetto mediatico non sia l'unico aspetto da tenere in considerazione nell'analisi delle elezioni presidenziali 2024.
La politica pop contemporanea: i meme nelle elezioni presidenziali USA 2024
BUFFO, EMANUELE
2024/2025
Abstract
L'evoluzione delle piattaforme social ha portato la società alla trasposizione di nuovi modelli di intrattenimento e di consumo del tempo libero, sempre più soggetti all'accelerazione sociale. Produzioni multimediali come i meme riescono a supportare nelle forme di intrattenimento accelerato, catturando l'attenzione in breve tempo in piattaforme social come Instagram e TikTok. Le potenzialità dei media di attirare l'attenzione e di diffondere nuove tendenze costruiscono sulle piattaforme social il contesto perfetto per la diffusione di contenuti politici e, con maggiore evidenza, per la costruzione di un palcoscenico digitale per gli attori politici. L'impatto che possono avere le piattaforme social e i meme su una campagna elettorale fa riflettere sui risultati e alle tendenze delle elezioni presidenziali americane del 2024. La tesi si occupa dunque di analizzare le potenzialità dell'intrattenimento e dei meme a sfondo politico, partendo dai concetti di infotainment e politainment nel contesto televisivo italiano, analizzando cos'è un meme e come si inserisce nello scenario pubblico, economico e politico, e verificando se e quanto i meme pubblicati durante il corso delle elezioni presidenziali abbiano avuto un effettivo impatto durante la corsa alla casa bianca di Kamala Harris e Donald Trump, con l'elezione di quest'ultimo come presidente degli Stati Uniti d'America. Per la fase di ricerca sulle presidenziali americane è stata fatta un'analisi mese per mese dei contenuti social pubblicati rispetto all'andamento delle elezioni, tenendo conto di eventi come la ritirata dalla candidatura di Joe Biden e dell'appoggio a Kamala Harris per la corsa alla Casa Bianca, che ha completamente rivisitato la campagna elettorale sulle pagine social. I risultati dell'analisi delle elezioni presidenziali indicano che, nonostante la strategia mediatica di Kamala Harris sia risultata la più efficace, la potenza mediatica già instaurata di Donald Trump ha avuto un maggiore impatto, nonostante rimanga da tener conto che l'aspetto mediatico non sia l'unico aspetto da tenere in considerazione nell'analisi delle elezioni presidenziali 2024.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/83227