Questa tesi si propone di analizzare l’impatto dei social media sulla capacità attentiva, esplorando il modo in cui l’utilizzo pervasivo di queste piattaforme digitali stia influenzando i processi cognitivi, con particolare attenzione ai meccanismi dell’attenzione. Il lavoro si apre con un’ampia panoramica sul fenomeno dei social media, definendone le caratteristiche principali, la loro evoluzione storica e il ruolo sempre più centrale nella vita quotidiana. Viene approfondita la diversificazione delle piattaforme, le loro finalità comunicative e le differenze di utilizzo a livello geografico e anagrafico, mettendo in evidenza come la dimensione sociale e tecnologica si intrecci profondamente nell’esperienza digitale contemporanea. Nel secondo capitolo si entra nel merito dei processi attentivi, attraverso una rassegna dei principali modelli teorici e delle tipologie di attenzione: selettiva, sostenuta, divisa e alternata. Viene poi illustrato il modello dei tre componenti (allerta, orientamento e controllo esecutivo), che consente di comprendere la complessità e la dinamicità dei meccanismi attentivi, anche in relazione agli stimoli continui e spesso invasivi provenienti dall’ambiente digitale. La parte centrale della tesi (capitolo 3) è dedicata a esaminare come l’utilizzo dei social media possa contribuire alla riduzione della capacità attentiva, attraverso fenomeni come il multitasking, la frammentazione dell’attenzione... Si analizzeranno inoltre gli effetti di lungo periodo sulla memoria e sull’apprendimento. Infine, il quarto capitolo esplora il legame tra l’uso problematico dei social media e lo sviluppo di forme di dipendenza attentiva. Verranno affrontati i meccanismi di engagement delle piattaforme, gli effetti psicologici associati all’uso compulsivo e le possibili conseguenze sul benessere mentale, in particolare tra i più giovani. La tesi si conclude con una riflessione critica sui risultati emersi, evidenziando le implicazioni educative e sociali del fenomeno, e suggerendo possibili strategie per una gestione più consapevole dell’attenzione nell’era digitale.
Social Media e Capacità Attentiva: Dalla Teoria all'Implicazione Sociale
LAZZARINI, CLARA
2024/2025
Abstract
Questa tesi si propone di analizzare l’impatto dei social media sulla capacità attentiva, esplorando il modo in cui l’utilizzo pervasivo di queste piattaforme digitali stia influenzando i processi cognitivi, con particolare attenzione ai meccanismi dell’attenzione. Il lavoro si apre con un’ampia panoramica sul fenomeno dei social media, definendone le caratteristiche principali, la loro evoluzione storica e il ruolo sempre più centrale nella vita quotidiana. Viene approfondita la diversificazione delle piattaforme, le loro finalità comunicative e le differenze di utilizzo a livello geografico e anagrafico, mettendo in evidenza come la dimensione sociale e tecnologica si intrecci profondamente nell’esperienza digitale contemporanea. Nel secondo capitolo si entra nel merito dei processi attentivi, attraverso una rassegna dei principali modelli teorici e delle tipologie di attenzione: selettiva, sostenuta, divisa e alternata. Viene poi illustrato il modello dei tre componenti (allerta, orientamento e controllo esecutivo), che consente di comprendere la complessità e la dinamicità dei meccanismi attentivi, anche in relazione agli stimoli continui e spesso invasivi provenienti dall’ambiente digitale. La parte centrale della tesi (capitolo 3) è dedicata a esaminare come l’utilizzo dei social media possa contribuire alla riduzione della capacità attentiva, attraverso fenomeni come il multitasking, la frammentazione dell’attenzione... Si analizzeranno inoltre gli effetti di lungo periodo sulla memoria e sull’apprendimento. Infine, il quarto capitolo esplora il legame tra l’uso problematico dei social media e lo sviluppo di forme di dipendenza attentiva. Verranno affrontati i meccanismi di engagement delle piattaforme, gli effetti psicologici associati all’uso compulsivo e le possibili conseguenze sul benessere mentale, in particolare tra i più giovani. La tesi si conclude con una riflessione critica sui risultati emersi, evidenziando le implicazioni educative e sociali del fenomeno, e suggerendo possibili strategie per una gestione più consapevole dell’attenzione nell’era digitale.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Elaborato finale Clara Lazzarini (1).pdf
accesso aperto
Dimensione
353.25 kB
Formato
Adobe PDF
|
353.25 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/86674