La disparità di consapevolezza delle piante è un fenomeno riscontrato negli esseri umani che riflette una tendenza a prestare minore attenzione alla vegetazione rispetto che ad animali o a oggetti inanimati. Il fine della presente tesi è di esplorare questo effetto; se finora esso è stato studiato solamente presentando singoli stimoli, con questo studio si utilizzano invece gruppi di stimoli. Sono stati utilizzati due compiti comportamentali: nel primo, ai partecipanti era richiesto di stimare la quantità di stimoli presentati su uno schermo; nel secondo, erano invitati a confrontare la numerosità di due gruppi di stimoli distinti (piante vs animali vs oggetti). Secondo la teoria della Plant Awareness Disparity (PAD) si ipotizza che i partecipanti sottostimino il numero di piante osservate, sia in generale sia in confronto a stimoli appartenenti alle altre due categorie. Nel compito di stima ogni prova conteneva un unico gruppo di stimoli (piante, animali o minerali); i partecipanti erano istruiti a stimare nel modo più accurato possibile la quantità di stimoli presentati. Nel compito di confronto, i due gruppi di stimoli sono stati presentati sequenzialmente; ogni prova prevedeva la presentazione di un gruppo comprendente solo piante e un gruppo comprendente animali o minerali. I partecipanti dovevano indicare quale gruppo contenesse il maggior numero di elementi. I risultati supportano l’ipotesi sperimentale: i partecipanti hanno una tendenza a sottovalutare la numerosità degli stimoli raffiguranti piante rispetto a stimoli di altra natura. Nel compito di confronto, i partecipanti hanno mostrato una minore accuratezza nell’individuare il gruppo più numeroso quando esso era composto da piante. Al contrario, quando le piante costituivano il gruppo meno numeroso, l’accuratezza aumentava. Nel compito di stima, i partecipanti hanno costantemente sottostimato il numero di stimoli se le immagini contenevano piante, sia rispetto al numero effettivo di elementi presenti, sia rispetto alle stime fatte per le altre categorie di stimoli. Questi risultati suggeriscono che la disparità di consapevolezza delle piante sia un effetto riscontrabile non solamente quando vengono presentati stimoli visivi singoli, ma anche quando vengono presentati insiemi di più stimoli, e che ciò influenzi il giudizio di numerosità.
Disparità di consapevolezza delle piante nei giudizi di numerosità: evidenze da compiti di confronto e stima
SOARDI, SOFIA
2024/2025
Abstract
La disparità di consapevolezza delle piante è un fenomeno riscontrato negli esseri umani che riflette una tendenza a prestare minore attenzione alla vegetazione rispetto che ad animali o a oggetti inanimati. Il fine della presente tesi è di esplorare questo effetto; se finora esso è stato studiato solamente presentando singoli stimoli, con questo studio si utilizzano invece gruppi di stimoli. Sono stati utilizzati due compiti comportamentali: nel primo, ai partecipanti era richiesto di stimare la quantità di stimoli presentati su uno schermo; nel secondo, erano invitati a confrontare la numerosità di due gruppi di stimoli distinti (piante vs animali vs oggetti). Secondo la teoria della Plant Awareness Disparity (PAD) si ipotizza che i partecipanti sottostimino il numero di piante osservate, sia in generale sia in confronto a stimoli appartenenti alle altre due categorie. Nel compito di stima ogni prova conteneva un unico gruppo di stimoli (piante, animali o minerali); i partecipanti erano istruiti a stimare nel modo più accurato possibile la quantità di stimoli presentati. Nel compito di confronto, i due gruppi di stimoli sono stati presentati sequenzialmente; ogni prova prevedeva la presentazione di un gruppo comprendente solo piante e un gruppo comprendente animali o minerali. I partecipanti dovevano indicare quale gruppo contenesse il maggior numero di elementi. I risultati supportano l’ipotesi sperimentale: i partecipanti hanno una tendenza a sottovalutare la numerosità degli stimoli raffiguranti piante rispetto a stimoli di altra natura. Nel compito di confronto, i partecipanti hanno mostrato una minore accuratezza nell’individuare il gruppo più numeroso quando esso era composto da piante. Al contrario, quando le piante costituivano il gruppo meno numeroso, l’accuratezza aumentava. Nel compito di stima, i partecipanti hanno costantemente sottostimato il numero di stimoli se le immagini contenevano piante, sia rispetto al numero effettivo di elementi presenti, sia rispetto alle stime fatte per le altre categorie di stimoli. Questi risultati suggeriscono che la disparità di consapevolezza delle piante sia un effetto riscontrabile non solamente quando vengono presentati stimoli visivi singoli, ma anche quando vengono presentati insiemi di più stimoli, e che ciò influenzi il giudizio di numerosità.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/86773