This thesis explores how the growing competition for maritime resources is affecting the dynamics of international relations, contributing to geopolitical tensions, diplomatic crises and, in some cases, escalation risks. The sea, which has always been crucial to global trade and security, is now increasingly contested due to strategic interest in resources such as oil, gas, minerals and fish stocks. The research takes a theoretical-empirical approach, based on the main theories of International Relations - realism, liberalism, constructivism and regionalism - to analyze and interpret the logic behind contemporary maritime conflicts. Through the examination of emblematic cases, such as the South China Sea and the Arctic, the thesis assesses the effectiveness and limitations of existing legal and diplomatic instruments, including the United Nations Convention on the Law of the Sea (UNCLOS) and regional cooperation agreements. The goal is to understand how international relations help interpret the phenomena of competition for marine resources and offer keys to multilevel governance choices.

Questa tesi esplora come la crescente competizione per le risorse marittime stia influenzando le dinamiche delle relazioni internazionali, contribuendo a tensioni geopolitiche, crisi diplomatiche e, in alcuni casi, rischi di escalation. Il mare, da sempre cruciale per il commercio e la sicurezza globale, è oggi sempre più conteso a causa dell’interesse strategico per risorse come petrolio, gas, minerali e stock ittici. La ricerca adotta un approccio teorico-empirico, basato sulle principali teorie delle Relazioni Internazionali – realismo, liberalismo, costruttivismo e regionalismo – per analizzare e interpretare le logiche alla base dei conflitti marittimi contemporanei. Attraverso l’esame di casi emblematici, come il Mar Cinese Meridionale e l’Artico, la tesi valuta l’efficacia e i limiti degli strumenti giuridici e diplomatici esistenti, tra cui la Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare (UNCLOS) e gli accordi di cooperazione regionale. L’obiettivo è comprendere in che modo le relazioni internazionali aiutino a interpretare i fenomeni di competizione per le risorse marine e offrano chiavi di lettura per le scelte di governance multilivello.

Potere blu: il mare come teatro della competizione globale

MORETTI, AURORA
2024/2025

Abstract

This thesis explores how the growing competition for maritime resources is affecting the dynamics of international relations, contributing to geopolitical tensions, diplomatic crises and, in some cases, escalation risks. The sea, which has always been crucial to global trade and security, is now increasingly contested due to strategic interest in resources such as oil, gas, minerals and fish stocks. The research takes a theoretical-empirical approach, based on the main theories of International Relations - realism, liberalism, constructivism and regionalism - to analyze and interpret the logic behind contemporary maritime conflicts. Through the examination of emblematic cases, such as the South China Sea and the Arctic, the thesis assesses the effectiveness and limitations of existing legal and diplomatic instruments, including the United Nations Convention on the Law of the Sea (UNCLOS) and regional cooperation agreements. The goal is to understand how international relations help interpret the phenomena of competition for marine resources and offer keys to multilevel governance choices.
2024
Blue power: the sea as a theater of global competition
Questa tesi esplora come la crescente competizione per le risorse marittime stia influenzando le dinamiche delle relazioni internazionali, contribuendo a tensioni geopolitiche, crisi diplomatiche e, in alcuni casi, rischi di escalation. Il mare, da sempre cruciale per il commercio e la sicurezza globale, è oggi sempre più conteso a causa dell’interesse strategico per risorse come petrolio, gas, minerali e stock ittici. La ricerca adotta un approccio teorico-empirico, basato sulle principali teorie delle Relazioni Internazionali – realismo, liberalismo, costruttivismo e regionalismo – per analizzare e interpretare le logiche alla base dei conflitti marittimi contemporanei. Attraverso l’esame di casi emblematici, come il Mar Cinese Meridionale e l’Artico, la tesi valuta l’efficacia e i limiti degli strumenti giuridici e diplomatici esistenti, tra cui la Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare (UNCLOS) e gli accordi di cooperazione regionale. L’obiettivo è comprendere in che modo le relazioni internazionali aiutino a interpretare i fenomeni di competizione per le risorse marine e offrano chiavi di lettura per le scelte di governance multilivello.
Diritto del Mare
Risorse Marittime
Multilevel Governanc
Conflitti marittimi
Zona Economica Esclu
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/87467