Il maltrattamento infantile è un fenomeno che esiste da secoli, ma ha iniziato ad emergere pubblicamente solo recentemente. Nonostante i progressi compiuti negli anni, rimane una grande piaga sociale a livello mondiale, in quanto affonda le sue radici in alcuni meccanismi culturali i quali lo rendono una prassi costantemente sottovalutata e spesso anche occultata, tanto da renderne difficile l’individuazione. Quotidianità e abitudinarietà sono i pilastri cardine che permettono a tale pratica di essere ricorrente, invisibile e silenziosamente deleteria. La seguente tesi ha l’obiettivo di portare alla luce questo fenomeno attraverso un breve viaggio nella storia, fino ad approdare in quella che è la realtà odierna che caratterizza e segna la vita di tantissimi bambini in Italia. Per fare ciò, l’elaborato si articola in tre capitoli, ordinati seguendo un filo logico utile a raccontare la vessazione infantile da differenti e multiple prospettive. Nel primo capitolo, partendo dalla definizione di bambino e maltrattamento, viene presentato un breve viaggio nel passato, in cui si ricostruisce come questa pratica, messa in atto tra le mura domestiche, ha cominciato ad essere attenzionata e presa in carico a livello pubblico al fine di denunciarla, iniziando ad assumere provvedimenti e misure idonee anche alla prevenzione. La seconda parte si focalizza sulle svariate forme che la violenza sui minori può assumere, in quanto si tratta di meccanismi molto ampi e articolati, e sull’acqusizione di conoscenze e competenze tali da essere in grado di riconoscere gli eventuali segni di abuso. Infine, l’ultima sezione dell’elaborato si concentra sulla presentazione di alcuni dati reali provenienti da ricerche statistiche del 2024 e del 2020 (messi a confronto), riferite a diverse categorie di differenziazione (regionale, di genere, di reddito ecc..), seguita dall’esposizione di quelli che possono essere considerati i fattori di rischio e quelli di protezione di tale fenomeno. Il terzo capitolo si conclude, poi, con un breve reminder mirato all’importanza e il valore delle parole nel maltrattamento e nella cura all’infanzia.

Infanzia a rischio: maltrattamento infantile in Italia

BISOGNI, SARA
2024/2025

Abstract

Il maltrattamento infantile è un fenomeno che esiste da secoli, ma ha iniziato ad emergere pubblicamente solo recentemente. Nonostante i progressi compiuti negli anni, rimane una grande piaga sociale a livello mondiale, in quanto affonda le sue radici in alcuni meccanismi culturali i quali lo rendono una prassi costantemente sottovalutata e spesso anche occultata, tanto da renderne difficile l’individuazione. Quotidianità e abitudinarietà sono i pilastri cardine che permettono a tale pratica di essere ricorrente, invisibile e silenziosamente deleteria. La seguente tesi ha l’obiettivo di portare alla luce questo fenomeno attraverso un breve viaggio nella storia, fino ad approdare in quella che è la realtà odierna che caratterizza e segna la vita di tantissimi bambini in Italia. Per fare ciò, l’elaborato si articola in tre capitoli, ordinati seguendo un filo logico utile a raccontare la vessazione infantile da differenti e multiple prospettive. Nel primo capitolo, partendo dalla definizione di bambino e maltrattamento, viene presentato un breve viaggio nel passato, in cui si ricostruisce come questa pratica, messa in atto tra le mura domestiche, ha cominciato ad essere attenzionata e presa in carico a livello pubblico al fine di denunciarla, iniziando ad assumere provvedimenti e misure idonee anche alla prevenzione. La seconda parte si focalizza sulle svariate forme che la violenza sui minori può assumere, in quanto si tratta di meccanismi molto ampi e articolati, e sull’acqusizione di conoscenze e competenze tali da essere in grado di riconoscere gli eventuali segni di abuso. Infine, l’ultima sezione dell’elaborato si concentra sulla presentazione di alcuni dati reali provenienti da ricerche statistiche del 2024 e del 2020 (messi a confronto), riferite a diverse categorie di differenziazione (regionale, di genere, di reddito ecc..), seguita dall’esposizione di quelli che possono essere considerati i fattori di rischio e quelli di protezione di tale fenomeno. Il terzo capitolo si conclude, poi, con un breve reminder mirato all’importanza e il valore delle parole nel maltrattamento e nella cura all’infanzia.
2024
Childhood at risk: child abuse in Italy
Violenza
Maltrattamento
Infanzia
Bambini
Famiglia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/87742