This thesis aims to explore the concept of uprootedness in the thought of Simone Weil, analyzing its philosophical, social, and spiritual implications, as well as the possible ways out of such a condition. In Chapter I, a theoretical definition of the central concept — uprootedness — is presented, distinguishing its various forms — industrial, agricultural, and geographical — and examining its conceptual roots in Weil’s philosophy. Particular attention is given to Weil’s first-hand experience in French factories during the 1930s, which allowed her to grasp the profound sense of alienation experienced by the working class. Chapter II delves into the connection between uprootedness and the spiritual dimension, showing how this condition is not merely a material hardship but also a wound of the soul. Central to these pages is the concept of attention, understood by Weil as a profound and radical openness to the other, which functions as a spiritual practice of resistance to uprootedness. From this perspective, the thesis seeks to outline the key concepts of this fundamental theme in Simone Weil’s thought, as well as its developments across various domains.

Questa tesi è volta a esplorare il concetto di sradicamento nel pensiero di Simone Weil, analizzandone dunque le implicazioni filosofiche, sociali e spirituali, nonché le possibili vie di uscita da una tale situazione. Nel Capitolo I si procede a una definizione teorica del concetto cardine, ovvero quello di sradicamento, distinguendo le sue diverse forme — operaio, agricolo, geografico — e indagando le radici concettuali nella filosofia weiliana. Particolare attenzione è rivolta all’esperienza in prima persona dalla Weil esperita nelle fabbriche francesi degli anni Trenta, che le permise di cogliere il profondo senso di alienazione vissuto dalla classe operaia. Il Capitolo II approfondisce il legame tra sradicamento e dimensione spirituale, mostrando come questa condizione non sia solo un disagio materiale, ma anche una ferita dell’anima. Centrale in queste pagine è il concetto di attenzione, inteso da Weil come esercizio di apertura profonda e radicale nei confronti dell’altro, che si configura come pratica spirituale di resistenza allo sradicamento. A partire da questa prospettiva, la tesi è volta a delineare i concetti cardine di questa tematica fondamentale nel pensiero di Simone Weil, ma anche i suoi sviluppi in tutti i diversi ambiti.

Il concetto di sradicamento in Simone Weil

MARTIN, MATILDE
2024/2025

Abstract

This thesis aims to explore the concept of uprootedness in the thought of Simone Weil, analyzing its philosophical, social, and spiritual implications, as well as the possible ways out of such a condition. In Chapter I, a theoretical definition of the central concept — uprootedness — is presented, distinguishing its various forms — industrial, agricultural, and geographical — and examining its conceptual roots in Weil’s philosophy. Particular attention is given to Weil’s first-hand experience in French factories during the 1930s, which allowed her to grasp the profound sense of alienation experienced by the working class. Chapter II delves into the connection between uprootedness and the spiritual dimension, showing how this condition is not merely a material hardship but also a wound of the soul. Central to these pages is the concept of attention, understood by Weil as a profound and radical openness to the other, which functions as a spiritual practice of resistance to uprootedness. From this perspective, the thesis seeks to outline the key concepts of this fundamental theme in Simone Weil’s thought, as well as its developments across various domains.
2024
The concept of uprootedness in Simone Weil
Questa tesi è volta a esplorare il concetto di sradicamento nel pensiero di Simone Weil, analizzandone dunque le implicazioni filosofiche, sociali e spirituali, nonché le possibili vie di uscita da una tale situazione. Nel Capitolo I si procede a una definizione teorica del concetto cardine, ovvero quello di sradicamento, distinguendo le sue diverse forme — operaio, agricolo, geografico — e indagando le radici concettuali nella filosofia weiliana. Particolare attenzione è rivolta all’esperienza in prima persona dalla Weil esperita nelle fabbriche francesi degli anni Trenta, che le permise di cogliere il profondo senso di alienazione vissuto dalla classe operaia. Il Capitolo II approfondisce il legame tra sradicamento e dimensione spirituale, mostrando come questa condizione non sia solo un disagio materiale, ma anche una ferita dell’anima. Centrale in queste pagine è il concetto di attenzione, inteso da Weil come esercizio di apertura profonda e radicale nei confronti dell’altro, che si configura come pratica spirituale di resistenza allo sradicamento. A partire da questa prospettiva, la tesi è volta a delineare i concetti cardine di questa tematica fondamentale nel pensiero di Simone Weil, ma anche i suoi sviluppi in tutti i diversi ambiti.
Simone Weil
sradicamento
condizione operaia
critica sociale
modernità
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Martin__Matilde.pdf

accesso aperto

Dimensione 523.86 kB
Formato Adobe PDF
523.86 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/87849