La teoria dell’autodeterminazione di Ryan e Deci fornisce un paradigma utile a comprendere come funziona la motivazione umana, mettendo in risalto il ruolo dei bisogni psicologici di base. Questa tesi ha intenzione di analizzare come la suddetta teoria possa essere applicata ad ambienti e contesti dove tendenzialmente si crede che l’autodeterminazione non fiorisca, come gli ambienti educativo-assistenziali ed il contesto dell’invecchiamento. Il primo capitolo è volto all’approfondimento degli essenziali principi della teoria andando dunque ad analizzare il continuum motivazionale, gli stili motivazionali e il ruolo che ha l’ambiente. Il secondo capitolo è dedicato all’importanza della promozione dell’autodeterminazione nelle persone anziane, investigando quelle che sono le strategie utili a rafforzare il bisogno di indipendenza, l’autonomia e la necessità di relazione nei contesti assistenziali. Infine, il terzo capitolo è interessato ad un’analisi critica della mia personale esperienza di tirocinio presso la Casa di Soggiorno di Taibon Agordino (BL). Attraverso questo approfondimento verranno esaminate alcune attività svolte, così da valutare il grado di supporto all’autodeterminazione nel contesto osservato. A tal proposito, le conclusioni dell’elaborato offriranno alcuni spunti di riflessione su dei potenziali sviluppi futuri, cercando di proporre alcuni suggerimenti su come la figura dell’educatore professionale potrebbe intervenire per creare degli ambienti che migliorino il benessere e la qualità della vita degli anziani presenti in strutture residenziali simili.
L'autodeterminazione: applicazioni nell’ambiente educativo-assistenziale
CARLIN, NICOLA
2024/2025
Abstract
La teoria dell’autodeterminazione di Ryan e Deci fornisce un paradigma utile a comprendere come funziona la motivazione umana, mettendo in risalto il ruolo dei bisogni psicologici di base. Questa tesi ha intenzione di analizzare come la suddetta teoria possa essere applicata ad ambienti e contesti dove tendenzialmente si crede che l’autodeterminazione non fiorisca, come gli ambienti educativo-assistenziali ed il contesto dell’invecchiamento. Il primo capitolo è volto all’approfondimento degli essenziali principi della teoria andando dunque ad analizzare il continuum motivazionale, gli stili motivazionali e il ruolo che ha l’ambiente. Il secondo capitolo è dedicato all’importanza della promozione dell’autodeterminazione nelle persone anziane, investigando quelle che sono le strategie utili a rafforzare il bisogno di indipendenza, l’autonomia e la necessità di relazione nei contesti assistenziali. Infine, il terzo capitolo è interessato ad un’analisi critica della mia personale esperienza di tirocinio presso la Casa di Soggiorno di Taibon Agordino (BL). Attraverso questo approfondimento verranno esaminate alcune attività svolte, così da valutare il grado di supporto all’autodeterminazione nel contesto osservato. A tal proposito, le conclusioni dell’elaborato offriranno alcuni spunti di riflessione su dei potenziali sviluppi futuri, cercando di proporre alcuni suggerimenti su come la figura dell’educatore professionale potrebbe intervenire per creare degli ambienti che migliorino il benessere e la qualità della vita degli anziani presenti in strutture residenziali simili.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/88021