Sempre più insegnanti di scuola primaria notano nei bambini una progressiva perdita di attenzione sostenuta durante le lezioni in classe. Secondo i ricercatori, questa perdita di attenzione è causata in parte dalla mancanza di contatto con l'ambiente naturale, in particolare con il potere ristabilente della natura. Revisioni e meta-analisi hanno confermato che l'esposizione a lungo termine alla vegetazione è benefica per il rendimento accademico (Kuo et al., 2019). Tuttavia, se gli effetti positivi dell'esposizione a lungo termine alla natura sono ben documentati, sono pochi gli studi sul contatto a breve termine con il verde. Il presente studio si propone di confrontare l’effetto dell’esposizione passiva all’ambiente naturale durante una lezione all’aperto rispetto a una normale lezione in aula, in bambini di quarta e quinta elementare. In particolare, si vuole verificare se un’esposizione breve e passiva all’ambiente naturale possa produrre delle differenze statisticamente significative a livello cognitivo, in termini di prestazioni in compiti di attenzione e memoria di lavoro, e a livello emotivo, sia positivo che negativo. Si propone, inoltre, di verificare se è presente un effetto significativo di alcune variabili individuali, come motivazione e connessione con la natura, sensibilità ambientale e tendenza all’ansia, nel moderare l’eventuale effetto dell’ambiente. Infine, si vuole indagare se l’ambiente (naturale o l’aula) differenzi significativamente la percezione di ristoratività.
"Preferisco la lezione all'aperto perché stimola l'attenzione e si riesce a concentrarsi meglio". Uno studio sugli effetti dell'esposizione passiva alla natura durante una lezione di scuola.
PANDOLFO, SOFIA
2024/2025
Abstract
Sempre più insegnanti di scuola primaria notano nei bambini una progressiva perdita di attenzione sostenuta durante le lezioni in classe. Secondo i ricercatori, questa perdita di attenzione è causata in parte dalla mancanza di contatto con l'ambiente naturale, in particolare con il potere ristabilente della natura. Revisioni e meta-analisi hanno confermato che l'esposizione a lungo termine alla vegetazione è benefica per il rendimento accademico (Kuo et al., 2019). Tuttavia, se gli effetti positivi dell'esposizione a lungo termine alla natura sono ben documentati, sono pochi gli studi sul contatto a breve termine con il verde. Il presente studio si propone di confrontare l’effetto dell’esposizione passiva all’ambiente naturale durante una lezione all’aperto rispetto a una normale lezione in aula, in bambini di quarta e quinta elementare. In particolare, si vuole verificare se un’esposizione breve e passiva all’ambiente naturale possa produrre delle differenze statisticamente significative a livello cognitivo, in termini di prestazioni in compiti di attenzione e memoria di lavoro, e a livello emotivo, sia positivo che negativo. Si propone, inoltre, di verificare se è presente un effetto significativo di alcune variabili individuali, come motivazione e connessione con la natura, sensibilità ambientale e tendenza all’ansia, nel moderare l’eventuale effetto dell’ambiente. Infine, si vuole indagare se l’ambiente (naturale o l’aula) differenzi significativamente la percezione di ristoratività.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/88835