L'obiettivo del progetto ISOLPHARM è sfruttare le potenzialità del metodo ISOL (Isotope Separation On Line) a SPES per creare nuovi radiofarmaci ad altissima attività specifica e purezza isotopica. Questo metodo, grazie alla separazione di massa, permette di ottenere nuovi radioisotopi non convenzionali, come ad esempio Ag-111. Lo scopo del progetto è lo sviluppo di un radiofarmaco basato sull'Ag-111, un radioisotopo beta-emettitore che si prevede di produrre in quantità rilevante a SPES, potenzialmente adatto sia ad un uso terapeutico che diagnostico (o "teranostico"). Il programma coinvolge tutti i differenti aspetti della creazione del radiofarmaco: dalla produzione e purificazione radiochimica del radioisotopo, alla sintesi delle molecole che legandosi a quest'ultimo lo trasportano fino alle cellule cancerose, per giungere infine ai test pre-clinici in-vitro e in-vivo, atti a verificare tutti gli step principali delle diverse fasi dello sviluppo del farmaco. Recentemente nell'ambito delle precedenti fasi della collaborazione sono stati eseguiti dei test preliminari in-vivo ed ex-vivo di biodistribuzione di molecole caricate con Ga-68 e Cu-64, radioisotopi di uso comune in medicina nucleare che sono serviti per mettere a punto la procedura sperimentale in vista della disponibilità delle prime molecole caricate con Ag-111. Nelle misure di biodistribuzione, l'attività nei vari organi dei topi a cui viene somministrato il composto è misurata a diversi tempi con tecniche di imaging Cherenkov e spettroscopia gamma. Inoltre, un tool di simulazione, basato su GEANT4 e sviluppato dallo stesso gruppo di ricerca, permette di valutare il rilascio di dose locale fino a dimensioni cellulari, in funzione dell'attività misurata. L'obiettivo di questo lavoro di tesi consiste nella calibrazione preliminare del detector utilizzato nell'esperimento con Ag-111 presso il laboratorio CAPiR di Catania e nella successiva analisi della biodistribuzione ottenuta e simulazione di quest'ultima tramite i tools computazionali.
Analisi della biodistribuzione di molecole caricate con Ag-111 per l'esperimento ISOLPHARM
FOGAROLO, LARA
2024/2025
Abstract
L'obiettivo del progetto ISOLPHARM è sfruttare le potenzialità del metodo ISOL (Isotope Separation On Line) a SPES per creare nuovi radiofarmaci ad altissima attività specifica e purezza isotopica. Questo metodo, grazie alla separazione di massa, permette di ottenere nuovi radioisotopi non convenzionali, come ad esempio Ag-111. Lo scopo del progetto è lo sviluppo di un radiofarmaco basato sull'Ag-111, un radioisotopo beta-emettitore che si prevede di produrre in quantità rilevante a SPES, potenzialmente adatto sia ad un uso terapeutico che diagnostico (o "teranostico"). Il programma coinvolge tutti i differenti aspetti della creazione del radiofarmaco: dalla produzione e purificazione radiochimica del radioisotopo, alla sintesi delle molecole che legandosi a quest'ultimo lo trasportano fino alle cellule cancerose, per giungere infine ai test pre-clinici in-vitro e in-vivo, atti a verificare tutti gli step principali delle diverse fasi dello sviluppo del farmaco. Recentemente nell'ambito delle precedenti fasi della collaborazione sono stati eseguiti dei test preliminari in-vivo ed ex-vivo di biodistribuzione di molecole caricate con Ga-68 e Cu-64, radioisotopi di uso comune in medicina nucleare che sono serviti per mettere a punto la procedura sperimentale in vista della disponibilità delle prime molecole caricate con Ag-111. Nelle misure di biodistribuzione, l'attività nei vari organi dei topi a cui viene somministrato il composto è misurata a diversi tempi con tecniche di imaging Cherenkov e spettroscopia gamma. Inoltre, un tool di simulazione, basato su GEANT4 e sviluppato dallo stesso gruppo di ricerca, permette di valutare il rilascio di dose locale fino a dimensioni cellulari, in funzione dell'attività misurata. L'obiettivo di questo lavoro di tesi consiste nella calibrazione preliminare del detector utilizzato nell'esperimento con Ag-111 presso il laboratorio CAPiR di Catania e nella successiva analisi della biodistribuzione ottenuta e simulazione di quest'ultima tramite i tools computazionali.| File | Dimensione | Formato | |
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