L’udito rappresenta un sistema sensoriale fondamentale nella vita dei pesci. Questi organismi percepiscono i suoni principalmente attraverso il movimento di particelle e, in alcune specie, anche tramite la pressione sonora, utilizzando la bioacustica per numerose funzioni. L’incremento del rumore subacqueo di origine antropica, che si sovrappone al rumore ambientale di fondo a cui i pesci sono adattati, può comportare effetti negativi in molteplici aspetti anatomici, comportamentali e fisiologici. A partire dalla rivoluzione industriale in avanti, il rumore antropogenico subacqueo è stato in costante aumento. Le fonti principali di tali suoni, suddivisi in continui e intermittenti, includono motori di imbarcazioni commerciali e ricreative, sorgenti sismiche ad aria compressa, battipali, sonar, attività di costruzione e altre ancora. Questo elaborato si propone di esporre le principali conseguenze dell’inquinamento acustico nei pesci, analizzando effetti comportamentali, riproduttivi, fisiologici, biochimici, fisici (lesioni interne e mortalità) e la perdita temporanea dell’udito (Temporary Threshold Shift, TTS). Infine, vi è la necessità di espandere la prospettiva di studio, considerando gli effetti non più sul singolo individuo, ma passando all’analisi più ampia e integrata a livello di popolazione, comunità ed ecosistema. Essendo questo ambito di ricerca giovane ed in continuo sviluppo, permangono numerosi gap che rappresentano possibili direzioni per ricerche future.
Effetti dell'inquinamento acustico nei pesci
ALBY, SERENA
2024/2025
Abstract
L’udito rappresenta un sistema sensoriale fondamentale nella vita dei pesci. Questi organismi percepiscono i suoni principalmente attraverso il movimento di particelle e, in alcune specie, anche tramite la pressione sonora, utilizzando la bioacustica per numerose funzioni. L’incremento del rumore subacqueo di origine antropica, che si sovrappone al rumore ambientale di fondo a cui i pesci sono adattati, può comportare effetti negativi in molteplici aspetti anatomici, comportamentali e fisiologici. A partire dalla rivoluzione industriale in avanti, il rumore antropogenico subacqueo è stato in costante aumento. Le fonti principali di tali suoni, suddivisi in continui e intermittenti, includono motori di imbarcazioni commerciali e ricreative, sorgenti sismiche ad aria compressa, battipali, sonar, attività di costruzione e altre ancora. Questo elaborato si propone di esporre le principali conseguenze dell’inquinamento acustico nei pesci, analizzando effetti comportamentali, riproduttivi, fisiologici, biochimici, fisici (lesioni interne e mortalità) e la perdita temporanea dell’udito (Temporary Threshold Shift, TTS). Infine, vi è la necessità di espandere la prospettiva di studio, considerando gli effetti non più sul singolo individuo, ma passando all’analisi più ampia e integrata a livello di popolazione, comunità ed ecosistema. Essendo questo ambito di ricerca giovane ed in continuo sviluppo, permangono numerosi gap che rappresentano possibili direzioni per ricerche future.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/89045