Il presente studio analizza il Corsi Block Tapping Test (CBTT), un test neuropsicologico utilizzato per valutare la memoria visuo-spaziale e l’orientamento spaziale, con particolare attenzione alle sue varianti moderne e alle applicazioni cliniche. Dopo una rassegna storica del test, vengono esaminati i principali modelli teorici della memoria di lavoro visuo-spaziale, tra cui quelli di Baddeley e Hitch (1974), Logie (1995) e Cornoldi e Vecchi (2000-2003), evidenziando il ruolo centrale della memoria visuo-spaziale nei processi cognitivi complessi. Il lavoro esplora poi le diverse metodologie di somministrazione del test, mettendo a confronto la versione classica manuale con le nuove varianti digitali, come e-CBTT e VR-CBTT, e la versione WalCT, che introduce una componente di navigazione spaziale reale. Viene osservata l’applicazione clinica del test in pazienti con Alzheimer e Mild Cognitive Impairment (MCI). Inoltre, si discutono i dati raccolti su danni cerebrali, differenze di genere e relazioni tra memoria di lavoro, intelligenza fluida e funzioni esecutive, sottolineando il ruolo chiave del CBTT nella ricerca neuropsicologica e nelle applicazioni diagnostiche. In conclusione, la tesi evidenzia i vantaggi delle versioni digitali nel migliorare la precisione delle misurazioni e la replicabilità dei risultati.
Il Tapping Test di Corsi per l'assessment della memoria visuo-spaziale
FINOTTO, LEONARDO
2024/2025
Abstract
Il presente studio analizza il Corsi Block Tapping Test (CBTT), un test neuropsicologico utilizzato per valutare la memoria visuo-spaziale e l’orientamento spaziale, con particolare attenzione alle sue varianti moderne e alle applicazioni cliniche. Dopo una rassegna storica del test, vengono esaminati i principali modelli teorici della memoria di lavoro visuo-spaziale, tra cui quelli di Baddeley e Hitch (1974), Logie (1995) e Cornoldi e Vecchi (2000-2003), evidenziando il ruolo centrale della memoria visuo-spaziale nei processi cognitivi complessi. Il lavoro esplora poi le diverse metodologie di somministrazione del test, mettendo a confronto la versione classica manuale con le nuove varianti digitali, come e-CBTT e VR-CBTT, e la versione WalCT, che introduce una componente di navigazione spaziale reale. Viene osservata l’applicazione clinica del test in pazienti con Alzheimer e Mild Cognitive Impairment (MCI). Inoltre, si discutono i dati raccolti su danni cerebrali, differenze di genere e relazioni tra memoria di lavoro, intelligenza fluida e funzioni esecutive, sottolineando il ruolo chiave del CBTT nella ricerca neuropsicologica e nelle applicazioni diagnostiche. In conclusione, la tesi evidenzia i vantaggi delle versioni digitali nel migliorare la precisione delle misurazioni e la replicabilità dei risultati.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/90844