La tesi indaga gli effetti dei più comuni antidepressivi sull’attività cerebrale nei soggetti affetti da Disturbo Depressivo Maggiore, descrivendone le principali funzioni e focalizzandosi su limiti e sviluppi. Attraverso l’uso della Risonanza Magnetica Funzionale (fMRI) si indagano le regioni maggiormente alterate a causa del disturbo depressivo e l’azione correttiva della cura farmacologica. Una metanalisi compiuta su diversi studi ha permesso di evidenziare le aree di maggiore rilievo nel trattamento antidepressivo, rilevanti per gli esiti della terapia. Lo scopo della ricerca è compiere un’indagine sul funzionamento degli antidepressivi e su possibili sviluppi futuri in ambito clinico.
Effetto modulatorio degli antidepressivi sull’attività cerebrale negli individui affetti da Disturbo Depressivo Maggiore. Revisione della letteratura e metanalisi
BOSI, SABRINA
2024/2025
Abstract
La tesi indaga gli effetti dei più comuni antidepressivi sull’attività cerebrale nei soggetti affetti da Disturbo Depressivo Maggiore, descrivendone le principali funzioni e focalizzandosi su limiti e sviluppi. Attraverso l’uso della Risonanza Magnetica Funzionale (fMRI) si indagano le regioni maggiormente alterate a causa del disturbo depressivo e l’azione correttiva della cura farmacologica. Una metanalisi compiuta su diversi studi ha permesso di evidenziare le aree di maggiore rilievo nel trattamento antidepressivo, rilevanti per gli esiti della terapia. Lo scopo della ricerca è compiere un’indagine sul funzionamento degli antidepressivi e su possibili sviluppi futuri in ambito clinico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/90863