La presente tesi intende delineare una panoramica il più possibile chiara ed esaustiva della complessa e affascinante relazione tra teatro e terapia, evidenziandone le potenzialità e le implicazioni di natura psicologica. A seguito di una riflessione sul ruolo significativo che il teatro ha ricoperto -e continua a ricoprire- nella storia dell’umanità, l’analisi si concentra su alcuni dei principali approcci terapeutici che impiegano il linguaggio teatrale come strumento di cura e promozione del benessere psichico. Tra questi si distinguono lo Psicodramma, la Drammaterapia e il Playback Theatre. Successivamente, vengono esplorate le connessioni tra il teatro e alcuni concetti fondamentali emersi in diverse scuole di pensiero psicologico. In particolare, si approfondiscono tre dimensioni. La prima è il ruolo del gioco simbolico, inteso come preludio all’esperienza teatrale e spazio di mediazione tra finzione, realtà e costruzione del sé. Segue la centralità del corpo: in alcuni disturbi psicopatologici, infatti, possono manifestarsi distorsioni nella percezione e rappresentazione corporea. Il teatro, attraverso l’azione scenica, può favorire in ogni individuo l’espressione della propria identità, all’interno di processi di rispecchiamento e interazione. Infine, viene considerata la natura relazionale dell’essere umano, presente fin dalla nascita, riletta attraverso lo spazio teatrale, concepito come luogo di incontro, riconoscimento e condivisione autentica con l’altro. Alla luce di quanto emerso, si considera il potenziale terapeutico del teatro, nella sua duplice valenza espressiva e relazionale, con particolare attenzione a individui che vivono condizioni di sofferenza psichica. Tra questi, si includono adolescenti nello spettro autistico, giovani in situazioni di rischio e isolamento sociale, pazienti con diagnosi di disturbo depressivo e schizofrenia. L’obiettivo dell’indagine è evidenziare la funzione terapeutica del linguaggio teatrale come strumento integrato e creativo nella cura della sofferenza psichica.

Potenzialità dell’esperienza teatrale nella salute mentale: palcoscenico di verità emotiva, corporea e relazionale

GIROTTO, BEATRICE
2024/2025

Abstract

La presente tesi intende delineare una panoramica il più possibile chiara ed esaustiva della complessa e affascinante relazione tra teatro e terapia, evidenziandone le potenzialità e le implicazioni di natura psicologica. A seguito di una riflessione sul ruolo significativo che il teatro ha ricoperto -e continua a ricoprire- nella storia dell’umanità, l’analisi si concentra su alcuni dei principali approcci terapeutici che impiegano il linguaggio teatrale come strumento di cura e promozione del benessere psichico. Tra questi si distinguono lo Psicodramma, la Drammaterapia e il Playback Theatre. Successivamente, vengono esplorate le connessioni tra il teatro e alcuni concetti fondamentali emersi in diverse scuole di pensiero psicologico. In particolare, si approfondiscono tre dimensioni. La prima è il ruolo del gioco simbolico, inteso come preludio all’esperienza teatrale e spazio di mediazione tra finzione, realtà e costruzione del sé. Segue la centralità del corpo: in alcuni disturbi psicopatologici, infatti, possono manifestarsi distorsioni nella percezione e rappresentazione corporea. Il teatro, attraverso l’azione scenica, può favorire in ogni individuo l’espressione della propria identità, all’interno di processi di rispecchiamento e interazione. Infine, viene considerata la natura relazionale dell’essere umano, presente fin dalla nascita, riletta attraverso lo spazio teatrale, concepito come luogo di incontro, riconoscimento e condivisione autentica con l’altro. Alla luce di quanto emerso, si considera il potenziale terapeutico del teatro, nella sua duplice valenza espressiva e relazionale, con particolare attenzione a individui che vivono condizioni di sofferenza psichica. Tra questi, si includono adolescenti nello spettro autistico, giovani in situazioni di rischio e isolamento sociale, pazienti con diagnosi di disturbo depressivo e schizofrenia. L’obiettivo dell’indagine è evidenziare la funzione terapeutica del linguaggio teatrale come strumento integrato e creativo nella cura della sofferenza psichica.
2024
Potential of Theatrical Experience in Mental Health: A Stage of Emotional, Physical, and Relational Truth
Teatro
Terapia
Gioco
Corpo
Spazio relazionale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/90887