La presente tesi analizza il fenomeno del cyberbullismo e del revenge porn attraverso una prospettiva psicologica e socio-educativa, con particolare attenzione alle dinamiche che coinvolgono gli adolescenti nel contesto digitale contemporaneo. Nel primo capitolo, viene delineato il quadro teorico di riferimento, includendo le principali definizioni, l'evoluzione del fenomeno e le distinzioni concettuali tra sexting consensuale e non-consensuale. Vengono inoltre esaminati modelli esplicativi del comportamento aggressivo online, quali la teoria dell’apprendimento sociale, la deindividuazione e la facilitazione sociale, per comprendere le motivazioni psicologiche alla base della violenza digitale. Il secondo capitolo esplora le connessioni tra sexting, revenge porn e benessere psicologico, evidenziando i rischi associati alla condivisione non consensuale di contenuti intimi, soprattutto tra i più giovani. Particolare attenzione è rivolta alle conseguenze psicologiche per le vittime, tra cui disturbi dell’adattamento, problemi di autostima e vissuti di stigmatizzazione. Vengono inoltre analizzate le strategie di coping e le risorse di supporto disponibili, con un focus sul ruolo della scuola e dei servizi territoriali. Nel terzo capitolo si affrontano casi concreti legati a piattaforme digitali come OnlyFans, TikTok e Telegram, evidenziando i meccanismi di viralità e anonimato che facilitano la diffusione di contenuti illeciti. Infine, vengono presentati strumenti di prevenzione e intervento, tra cui le policy adottate dalle piattaforme, i sistemi di moderazione automatica e le campagne educative di alfabetizzazione digitale. La tesi si conclude con una riflessione critica e alcune raccomandazioni operative rivolte a famiglie, scuole ed enti pubblici per affrontare in modo integrato la violenza digitale.
Le forme della violenza digitale: uno studio su cyberbullismo, revenge porn e benessere psicologico negli adolescenti.
PERUZZO, GLORIA
2024/2025
Abstract
La presente tesi analizza il fenomeno del cyberbullismo e del revenge porn attraverso una prospettiva psicologica e socio-educativa, con particolare attenzione alle dinamiche che coinvolgono gli adolescenti nel contesto digitale contemporaneo. Nel primo capitolo, viene delineato il quadro teorico di riferimento, includendo le principali definizioni, l'evoluzione del fenomeno e le distinzioni concettuali tra sexting consensuale e non-consensuale. Vengono inoltre esaminati modelli esplicativi del comportamento aggressivo online, quali la teoria dell’apprendimento sociale, la deindividuazione e la facilitazione sociale, per comprendere le motivazioni psicologiche alla base della violenza digitale. Il secondo capitolo esplora le connessioni tra sexting, revenge porn e benessere psicologico, evidenziando i rischi associati alla condivisione non consensuale di contenuti intimi, soprattutto tra i più giovani. Particolare attenzione è rivolta alle conseguenze psicologiche per le vittime, tra cui disturbi dell’adattamento, problemi di autostima e vissuti di stigmatizzazione. Vengono inoltre analizzate le strategie di coping e le risorse di supporto disponibili, con un focus sul ruolo della scuola e dei servizi territoriali. Nel terzo capitolo si affrontano casi concreti legati a piattaforme digitali come OnlyFans, TikTok e Telegram, evidenziando i meccanismi di viralità e anonimato che facilitano la diffusione di contenuti illeciti. Infine, vengono presentati strumenti di prevenzione e intervento, tra cui le policy adottate dalle piattaforme, i sistemi di moderazione automatica e le campagne educative di alfabetizzazione digitale. La tesi si conclude con una riflessione critica e alcune raccomandazioni operative rivolte a famiglie, scuole ed enti pubblici per affrontare in modo integrato la violenza digitale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/90927