Il presente studio si propone di indagare il ruolo del linguaggio nella percezione e nel riconoscimento delle emozioni a partire dal paradigma teorico delle emozioni costruite di Lisa Feldman Barrett. Nella prima parte della tesi sono affrontate le teorie classiche delle emozioni e ne sono evidenziate le criticità concettuali e metodologiche per poi approfondire la teoria costruttivista secondo cui le emozioni non sono risposte innate e universali, ma categorie concettuali apprese e linguisticamente mediate. L’esperimento condotto, una replica concettuale di uno studio tratto dalla letteratura di riferimento, prevede la manipolazione dell’accessibilità semantica di etichette emotive al fine di osservarne gli effetti comportamentali sul riconoscimento implicito di stimoli emotivi. i risultati sono poi discussi in relazione alle ipotesi della teoria di Barrett, evidenziando come il linguaggio possa influire sulla performance comportamentale in un compito di discriminazione semplice attraverso la modulazione dell’accessibilità ai concetti rilevanti.
Saturazione semantica nelle emozioni: una verifica sperimentale della teoria delle emozioni costruite
LORENZI, ANNA
2024/2025
Abstract
Il presente studio si propone di indagare il ruolo del linguaggio nella percezione e nel riconoscimento delle emozioni a partire dal paradigma teorico delle emozioni costruite di Lisa Feldman Barrett. Nella prima parte della tesi sono affrontate le teorie classiche delle emozioni e ne sono evidenziate le criticità concettuali e metodologiche per poi approfondire la teoria costruttivista secondo cui le emozioni non sono risposte innate e universali, ma categorie concettuali apprese e linguisticamente mediate. L’esperimento condotto, una replica concettuale di uno studio tratto dalla letteratura di riferimento, prevede la manipolazione dell’accessibilità semantica di etichette emotive al fine di osservarne gli effetti comportamentali sul riconoscimento implicito di stimoli emotivi. i risultati sono poi discussi in relazione alle ipotesi della teoria di Barrett, evidenziando come il linguaggio possa influire sulla performance comportamentale in un compito di discriminazione semplice attraverso la modulazione dell’accessibilità ai concetti rilevanti.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Lorenzi_Anna.pdf
accesso aperto
Dimensione
928.73 kB
Formato
Adobe PDF
|
928.73 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/91119