Introduzione: La validità ecologica (VE) dei test delle funzioni esecutive (FE) è un argomento sempre più importante in neuropsicologia. Nel caso di individui anziani, è importante che la prestazione ottenuta durante la valutazione neuropsicologica rispecchi per quanto possibile le abilità effettivamente presenti nella vita di tutti i giorni. Diventa quindi importante avere degli strumenti in grado di valutare ecologicamente le capacità degli individui anziani nelle Activities of Daily Living e Instrumental Activities of Daily Living in quanto la presenza di difficoltà in questi domini permette la diagnosi precoce di Mild Cognitive Impairment (MCI) o Alzheimer’s Disease (AD). Nonostante ciò, gli strumenti ecologicamente validi per la diagnosi di MCI e AD risultano limitati. Obiettivo: L’obiettivo di questa revisione sistematica è fornire un riassunto delle opzioni ecologicamente valide per la valutazione di soggetti con MCI o AD, presentando inoltre le tecnologie che vengono sempre più implementate nella valutazione neuropsicologica al fine di ottenere misure ecologicamente valide. Metodologia: Questa revisione sistematica è stata redatta seguendo le linee guida del Preferred Reporting Items for Systematic Reviews and Meta-Analyses (PRISMA) aggiornata nel 2020. Attraverso la ricerca di tre database (PubMed, Web of Scince e PsychInfo) sono stati individuati e analizzati 25 articoli che presentavano strumenti ecologicamente validi per la diagnosi di MCI e AD, la cui maggioranza utilizza diverse tecnologie per aumentare la VE dei test stessi. Conclusioni: Gli strumenti analizzati propongono varie soluzioni. Tuttavia, non vengono quasi mai applicati metodi rigorosi e universali per validare ecologicamente uno strumento: quasi tutti gli articoli validano ecologicamente i propri test per verisimilitudine, ossia appellandosi alla somiglianza tra le richieste del compito e quelle della vita quotidiana, senza però portare prove empiriche a sostegno. L’implementazione delle tecnologie emergenti rappresenta un valido metodo per migliorare la VE degli strumenti per la valutazione neuropsicologica. È tuttavia necessario considerare anche la scarsa familiarità dei pazienti anziani con tali dispositivi, un fattore che potrebbe compromettere le proprietà psicometriche dello strumento stesso.

Validità Ecologica e Tecnologie Emergenti nella Valutazione Neuropsicologica dell’Invecchiamento: una revisione sistematica

MACCAFERRI, GAIA
2024/2025

Abstract

Introduzione: La validità ecologica (VE) dei test delle funzioni esecutive (FE) è un argomento sempre più importante in neuropsicologia. Nel caso di individui anziani, è importante che la prestazione ottenuta durante la valutazione neuropsicologica rispecchi per quanto possibile le abilità effettivamente presenti nella vita di tutti i giorni. Diventa quindi importante avere degli strumenti in grado di valutare ecologicamente le capacità degli individui anziani nelle Activities of Daily Living e Instrumental Activities of Daily Living in quanto la presenza di difficoltà in questi domini permette la diagnosi precoce di Mild Cognitive Impairment (MCI) o Alzheimer’s Disease (AD). Nonostante ciò, gli strumenti ecologicamente validi per la diagnosi di MCI e AD risultano limitati. Obiettivo: L’obiettivo di questa revisione sistematica è fornire un riassunto delle opzioni ecologicamente valide per la valutazione di soggetti con MCI o AD, presentando inoltre le tecnologie che vengono sempre più implementate nella valutazione neuropsicologica al fine di ottenere misure ecologicamente valide. Metodologia: Questa revisione sistematica è stata redatta seguendo le linee guida del Preferred Reporting Items for Systematic Reviews and Meta-Analyses (PRISMA) aggiornata nel 2020. Attraverso la ricerca di tre database (PubMed, Web of Scince e PsychInfo) sono stati individuati e analizzati 25 articoli che presentavano strumenti ecologicamente validi per la diagnosi di MCI e AD, la cui maggioranza utilizza diverse tecnologie per aumentare la VE dei test stessi. Conclusioni: Gli strumenti analizzati propongono varie soluzioni. Tuttavia, non vengono quasi mai applicati metodi rigorosi e universali per validare ecologicamente uno strumento: quasi tutti gli articoli validano ecologicamente i propri test per verisimilitudine, ossia appellandosi alla somiglianza tra le richieste del compito e quelle della vita quotidiana, senza però portare prove empiriche a sostegno. L’implementazione delle tecnologie emergenti rappresenta un valido metodo per migliorare la VE degli strumenti per la valutazione neuropsicologica. È tuttavia necessario considerare anche la scarsa familiarità dei pazienti anziani con tali dispositivi, un fattore che potrebbe compromettere le proprietà psicometriche dello strumento stesso.
2024
Ecological Validity and Emerging Technologies in Neuropsychological Assessment of Aging: a systematic review
Validità ecologica
Alzheimer
Neuropsicologia
MCI
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/91120