In questo elaborato si indaga la fenomenologia della sinestesia giorno-colore, con particolare attenzione al ruolo della componente linguistica nel suo sviluppo e nella sua manifestazione. La sinestesia è definita come un raro fenomeno neuropsicologico in cui due modalità sensoriali si contaminano, dando luogo a percezioni atipiche rispetto all’esperienza percettiva considerata ordinaria. Nella prima parte verrà esaminata la letteratura scientifica esistente sulla sinestesia, con un focus specifico su una delle sinestesie più comuni, detta "giorno-colore", e sulle principali metodologie impiegate per studiarla. Successivamente saranno presentati gli obiettivi, le ipotesi e il disegno metodologico di uno studio pilota volto a indagare in che modo l’intensità del fenomeno sinestetico sia influenzata dalla lingua degli stimoli (L1 vs L2) in partecipanti sinestetici bilingui. A tal fine, si confronteranno i risultati di due compiti di Stroop sinestetico, con manipolazione della lingua di presentazione degli stimoli. Le misure analizzate includeranno i tempi di reazione, l’accuratezza e il diametro pupillare, indice di elaborazione cognitiva, registrato tramite tecnologia di eye-tracking. Infine, verranno brevemente discussi i risultati e i possibili sviluppi futuri della ricerca.
Lingua e sinestesia giorno-colore: studio sulle differenze fenomenologiche della sinestesia tra L1 e L2
SAMMARTANO, FEDERICA
2024/2025
Abstract
In questo elaborato si indaga la fenomenologia della sinestesia giorno-colore, con particolare attenzione al ruolo della componente linguistica nel suo sviluppo e nella sua manifestazione. La sinestesia è definita come un raro fenomeno neuropsicologico in cui due modalità sensoriali si contaminano, dando luogo a percezioni atipiche rispetto all’esperienza percettiva considerata ordinaria. Nella prima parte verrà esaminata la letteratura scientifica esistente sulla sinestesia, con un focus specifico su una delle sinestesie più comuni, detta "giorno-colore", e sulle principali metodologie impiegate per studiarla. Successivamente saranno presentati gli obiettivi, le ipotesi e il disegno metodologico di uno studio pilota volto a indagare in che modo l’intensità del fenomeno sinestetico sia influenzata dalla lingua degli stimoli (L1 vs L2) in partecipanti sinestetici bilingui. A tal fine, si confronteranno i risultati di due compiti di Stroop sinestetico, con manipolazione della lingua di presentazione degli stimoli. Le misure analizzate includeranno i tempi di reazione, l’accuratezza e il diametro pupillare, indice di elaborazione cognitiva, registrato tramite tecnologia di eye-tracking. Infine, verranno brevemente discussi i risultati e i possibili sviluppi futuri della ricerca.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/91147