Lo scopo di questa tesi è quello di studiare il legame tra la funzione respiratoria di pazienti asmatici e l’esposizione all’inquinamento atmosferico tramite l’analisi di dati acquisiti mediante un sistema innovativo di monitoraggio del paziente e dell’ambiente. Lo studio preso in esame, si rifà al progetto BREATHE che ha l’obiettivo di prevedere l’insorgenza di attacchi d’asma, in modo che vengano adottati interventi adeguati per mitigare il rischio di esacerbazioni. Per raggiungere questo obiettivo, è stata sviluppata una piattaforma digitale tramite cui monitorare quotidianamente e da remoto i pazienti e l’ambiente in cui vivono. Il monitoraggio si è sviluppato per 5 mesi coinvolgendo circa 20 pazienti asmatici, seguiti dalla Clinica di Malattie Respiratorie dell'Università di Padova. La piattaforma include tre sensori IoT, un'applicazione per cellulare, un cloud database e un'applicazione Web. I sensori includono un sensore indossabile di qualità dell'aria che consente di stimare l'esposizione del paziente all'inquinamento atmosferico, un sensore indossabile di attività e sonno e un sensore portatile di funzionalità respiratoria. Tramite l’applicazione su cellulare vengono posti questionari standard per raccogliere dati riferiti dal paziente. Il cloud database integra i dati raccolti dai sensori e dall'app, oltre ad altri dati medici provenienti dalle cartelle cliniche elettroniche e dati pubblici inerenti all’ambiente in cui vivono i pazienti. Infine tramite l'applicazione Web i medici e analisti possono prendere in esame da remoto i dati raccolti.
Analisi di dati raccolti mediante sensori indossabili e ambientali per lo studio dell'impatto dell'esposizione al particolato atmosferico su soggetti asmatici per il monitoraggio della patologia
GNOATO, ZOE
2024/2025
Abstract
Lo scopo di questa tesi è quello di studiare il legame tra la funzione respiratoria di pazienti asmatici e l’esposizione all’inquinamento atmosferico tramite l’analisi di dati acquisiti mediante un sistema innovativo di monitoraggio del paziente e dell’ambiente. Lo studio preso in esame, si rifà al progetto BREATHE che ha l’obiettivo di prevedere l’insorgenza di attacchi d’asma, in modo che vengano adottati interventi adeguati per mitigare il rischio di esacerbazioni. Per raggiungere questo obiettivo, è stata sviluppata una piattaforma digitale tramite cui monitorare quotidianamente e da remoto i pazienti e l’ambiente in cui vivono. Il monitoraggio si è sviluppato per 5 mesi coinvolgendo circa 20 pazienti asmatici, seguiti dalla Clinica di Malattie Respiratorie dell'Università di Padova. La piattaforma include tre sensori IoT, un'applicazione per cellulare, un cloud database e un'applicazione Web. I sensori includono un sensore indossabile di qualità dell'aria che consente di stimare l'esposizione del paziente all'inquinamento atmosferico, un sensore indossabile di attività e sonno e un sensore portatile di funzionalità respiratoria. Tramite l’applicazione su cellulare vengono posti questionari standard per raccogliere dati riferiti dal paziente. Il cloud database integra i dati raccolti dai sensori e dall'app, oltre ad altri dati medici provenienti dalle cartelle cliniche elettroniche e dati pubblici inerenti all’ambiente in cui vivono i pazienti. Infine tramite l'applicazione Web i medici e analisti possono prendere in esame da remoto i dati raccolti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/92197