Caesarean section represents an important obstetrical procedure in the canine species, often essential to ensure the survival of both the dam and the puppies. In this context, the role of the veterinary technician is crucial in monitoring neonatal vitality during canine caesarean section, analyzing the practical application of the modified Apgar and Reflex scores for puppies and the evaluation of placental parameters as indicators of fetal well-being. Clinical parameters, as well as the main neonatal resuscitation techniques that the veterinary technician must know and be able to apply, are described. The collected data emphasize the importance of specific training and a multidisciplinary approach to optimize neonatal outcomes in canine caesarean deliveries and reinforces the critical role of veterinary technicians in promptly assessing and supporting neonatal vitality during caesarean delivery. The study includes five canine caesarean section cases managed across two veterinary structures, involving 22 liveborn puppies. Each neonate was evaluated at 20 minutes after birth and again two hours after, using standardized scoring systems such as the Apgar and the Reflex score, with data collected on birth weight, placental weight, and umbilical cord length. Particular attention was paid to the effectiveness of resuscitation techniques and the dynamics of early reflex and physiological recovery. The findings revealed that most puppies showed a rapid improvement in reflex responsiveness within the first two hours of life, underscoring the value of repeated assessments not only in detecting subtle changes in neonatal condition but also in accurately monitoring the short-term adaptation and health status of newborns. The results showed significant and strong positive correlations between birth weight and placental weight, birth weight and umbilical cord length and placental weight and umbilical cord length. Although statistical significance was limited in some litter-specific analyses due to small sample sizes, overall trends support this relationship. The Apgar and Reflex scores correlated moderately soon after birth, highlighting their complementary roles in assessing neonatal adaptation. Importantly, repeated evaluations revealed rapid improvement in reflex responsiveness during the first two hours, emphasizing the need of continuous monitoring to guide timely interventions. In conclusion, despite sample size limitations, the observed associations between placental characteristics and neonatal outcomes suggest that multidisciplinary, attentive management can improve short-term prognosis and survival in caesarean-born puppies.

Il parto cesareo rappresenta una procedura ostetrica di grande rilevanza nella specie canina, spesso indispensabile per garantire la sopravvivenza sia della madre che dei cuccioli. In questo contesto, il ruolo del tecnico veterinario è fondamentale nel monitoraggio della vitalità neonatale durante il parto cesareo, attraverso l'applicazione pratica dei punteggi Apgar modificato e Reflex, nonché mediante la valutazione di parametri placentari come indicatori del benessere fetale. Vengono descritti i principali parametri clinici e le principali tecniche di rianimazione neonatale che il tecnico veterinario deve conoscere e saper applicare. I dati raccolti evidenziano l'importanza di una formazione specifica e di un approccio multidisciplinare per ottimizzare gli esiti neonatali nei parti cesarei della cagna, rafforzando il ruolo chiave del tecnico veterinario nella valutazione tempestiva e nel supporto alla vitalità dei neonati. Lo studio comprende cinque casi clinici di parto cesareo gestiti in due strutture veterinarie, per un totale di 22 cuccioli nati vivi. Ogni neonato è stato valutato a 20 minuti dalla nascita e successivamente a due ore, utilizzando sistemi di punteggio standardizzati come l’Apgar e il Reflex score, e raccogliendo dati relativi a peso alla nascita, peso della placenta e lunghezza del cordone ombelicale. Particolare attenzione è stata posta sull’efficacia delle tecniche di rianimazione e sulla dinamica del recupero fisiologico e riflesso nelle prime ore di vita. I risultati hanno mostrato che la maggior parte dei cuccioli ha evidenziato un rapido miglioramento nella reattività dei riflessi nelle prime due ore di vita, sottolineando il valore delle valutazioni ripetute, non solo per rilevare cambiamenti sottili nelle condizioni neonatali, ma anche per monitorare accuratamente l’adattamento e lo stato di salute a breve termine dei neonati. È emersa poi una correlazione positiva e significativa tra peso alla nascita e peso placentare, peso alla nascita e lunghezza del cordone ombelicale, e tra peso placentare e lunghezza del cordone ombelicale. Sebbene l’analisi statistica abbia mostrato limiti in alcune cucciolate a causa delle dimensioni ridotte del campione, le tendenze generali supportano tali relazioni. I punteggi Apgar e Reflex hanno mostrato una correlazione moderata nelle valutazioni iniziali, evidenziando il loro ruolo complementare nella valutazione dell’adattamento neonatale. Le valutazioni ripetute hanno confermato il rapido miglioramento dei riflessi, sottolineando l’importanza di un monitoraggio continuo per guidare interventi tempestivi.In conclusione, nonostante i limiti dovuti al campione ridotto, le associazioni osservate tra le caratteristiche placentari e gli esiti neonatali suggeriscono che una gestione multidisciplinare e attenta possa migliorare la prognosi a breve termine e la sopravvivenza nei cuccioli nati da parto cesareo.

Il ruolo del tecnico veterinario nella gestione dei cuccioli nati da taglio cesareo: valutazione di vitalità e marcatori placentari.

MACCARRONE, ILARIA
2024/2025

Abstract

Caesarean section represents an important obstetrical procedure in the canine species, often essential to ensure the survival of both the dam and the puppies. In this context, the role of the veterinary technician is crucial in monitoring neonatal vitality during canine caesarean section, analyzing the practical application of the modified Apgar and Reflex scores for puppies and the evaluation of placental parameters as indicators of fetal well-being. Clinical parameters, as well as the main neonatal resuscitation techniques that the veterinary technician must know and be able to apply, are described. The collected data emphasize the importance of specific training and a multidisciplinary approach to optimize neonatal outcomes in canine caesarean deliveries and reinforces the critical role of veterinary technicians in promptly assessing and supporting neonatal vitality during caesarean delivery. The study includes five canine caesarean section cases managed across two veterinary structures, involving 22 liveborn puppies. Each neonate was evaluated at 20 minutes after birth and again two hours after, using standardized scoring systems such as the Apgar and the Reflex score, with data collected on birth weight, placental weight, and umbilical cord length. Particular attention was paid to the effectiveness of resuscitation techniques and the dynamics of early reflex and physiological recovery. The findings revealed that most puppies showed a rapid improvement in reflex responsiveness within the first two hours of life, underscoring the value of repeated assessments not only in detecting subtle changes in neonatal condition but also in accurately monitoring the short-term adaptation and health status of newborns. The results showed significant and strong positive correlations between birth weight and placental weight, birth weight and umbilical cord length and placental weight and umbilical cord length. Although statistical significance was limited in some litter-specific analyses due to small sample sizes, overall trends support this relationship. The Apgar and Reflex scores correlated moderately soon after birth, highlighting their complementary roles in assessing neonatal adaptation. Importantly, repeated evaluations revealed rapid improvement in reflex responsiveness during the first two hours, emphasizing the need of continuous monitoring to guide timely interventions. In conclusion, despite sample size limitations, the observed associations between placental characteristics and neonatal outcomes suggest that multidisciplinary, attentive management can improve short-term prognosis and survival in caesarean-born puppies.
2024
The role of the veterinary technician in canine Caearean neonatal management: assessing vitality and placental markers
Il parto cesareo rappresenta una procedura ostetrica di grande rilevanza nella specie canina, spesso indispensabile per garantire la sopravvivenza sia della madre che dei cuccioli. In questo contesto, il ruolo del tecnico veterinario è fondamentale nel monitoraggio della vitalità neonatale durante il parto cesareo, attraverso l'applicazione pratica dei punteggi Apgar modificato e Reflex, nonché mediante la valutazione di parametri placentari come indicatori del benessere fetale. Vengono descritti i principali parametri clinici e le principali tecniche di rianimazione neonatale che il tecnico veterinario deve conoscere e saper applicare. I dati raccolti evidenziano l'importanza di una formazione specifica e di un approccio multidisciplinare per ottimizzare gli esiti neonatali nei parti cesarei della cagna, rafforzando il ruolo chiave del tecnico veterinario nella valutazione tempestiva e nel supporto alla vitalità dei neonati. Lo studio comprende cinque casi clinici di parto cesareo gestiti in due strutture veterinarie, per un totale di 22 cuccioli nati vivi. Ogni neonato è stato valutato a 20 minuti dalla nascita e successivamente a due ore, utilizzando sistemi di punteggio standardizzati come l’Apgar e il Reflex score, e raccogliendo dati relativi a peso alla nascita, peso della placenta e lunghezza del cordone ombelicale. Particolare attenzione è stata posta sull’efficacia delle tecniche di rianimazione e sulla dinamica del recupero fisiologico e riflesso nelle prime ore di vita. I risultati hanno mostrato che la maggior parte dei cuccioli ha evidenziato un rapido miglioramento nella reattività dei riflessi nelle prime due ore di vita, sottolineando il valore delle valutazioni ripetute, non solo per rilevare cambiamenti sottili nelle condizioni neonatali, ma anche per monitorare accuratamente l’adattamento e lo stato di salute a breve termine dei neonati. È emersa poi una correlazione positiva e significativa tra peso alla nascita e peso placentare, peso alla nascita e lunghezza del cordone ombelicale, e tra peso placentare e lunghezza del cordone ombelicale. Sebbene l’analisi statistica abbia mostrato limiti in alcune cucciolate a causa delle dimensioni ridotte del campione, le tendenze generali supportano tali relazioni. I punteggi Apgar e Reflex hanno mostrato una correlazione moderata nelle valutazioni iniziali, evidenziando il loro ruolo complementare nella valutazione dell’adattamento neonatale. Le valutazioni ripetute hanno confermato il rapido miglioramento dei riflessi, sottolineando l’importanza di un monitoraggio continuo per guidare interventi tempestivi.In conclusione, nonostante i limiti dovuti al campione ridotto, le associazioni osservate tra le caratteristiche placentari e gli esiti neonatali suggeriscono che una gestione multidisciplinare e attenta possa migliorare la prognosi a breve termine e la sopravvivenza nei cuccioli nati da parto cesareo.
Tecnico veterinario
Cesareo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/93862