Val Venosta is a valley in the Autonomous Province of Bolzano, characterized by the abundant presence of larch trees (Larix decidua Mill.). In addition to its importance for the landscape, larch trees play a significant role in the culture of these areas, which have always been used for grazing. In recent years, these trees have been subjected to increased stress caused by human activities and climatic factors, making them even more vulnerable to attack by xylophagous insects, especially bark beetles and longhorn beetles. The aim of this study is therefore to monitor, through the use of pheromone traps, the longhorn beetles of the larch belonging to the genera Tetropium and Arhopa-lus. The study was conducted on samples collected during the summer season (early May to mid-Sep-tember) of 2024, using traps with three types of attractants (the specific pheromone of Tetropium E-fuscumol racemic, a mixture of larch monoterpenes ((-) and (+) -α-pinene, (−) -β-pinene, (+) -3-carene, and myrcene) and an aggregation pheromone for the larch bark beetle Ips cembrae) placed in a larch forest covering an area of about 200 hectares in Tanas, Val Venosta, at an altitude of about 1800 m, consisting partly of a dense plantation and partly of sparse forest. The results showed that the highest catches occurred from late June to mid-August for Tetropium gabrieli and from late July onwards for Arhopalus rusticus. While T. gabrieli is present everywhere, A. rusticus is more abundant in the denser plantation. With regard to the type of attractant, the highest number of T. ga-brieli captures occurred in traps containing the racemic pheromone E-fuscumol, while the highest number of A. rusticus captures occurred in traps containing a combination of all three attractants. The results provide the basis for the development of monitoring of these species in stressed larch forests.

La Val Venosta è una valle della Provincia Autonoma di Bolzano, caratterizzata dalla presenza abbondante del larice (Larix decidua Mill.). Il larice, in queste aree, oltre ad avere importanza paesaggistica, ha un ruolo rilevante dal punto di vista culturale: da sempre, infatti, queste aree sono utilizzate per il pascolo. Negli ultimi anni questi alberi sono maggiormente sottoposti a stress, causato dalle attività dell’uomo e da fattori climatici, che li rende ulteriormente esposti all’attacco da parte di insetti xilofagi, soprattutto scolitidi e cerambicidi. Lo scopo di questo elaborato è quindi quello di monitorare, tramite l’utilizzo di trappole a feromoni, i cerambicidi del larice appartenenti ai generi Tetropium e Arhopalus. Lo studio è stato condotto su campioni raccolti durante la stagione estiva (inizio maggio-metà settembre) del 2024, utilizzando delle trappole con tre tipologie di attrattivi (il feromone specifico del Tetropium E-fuscumol racemico, una miscela di monoterpeni di larice ((-) e (+) -α-pinene, (−) -β-pinene, (+) -3-carene, e myrcene) e un feromone di aggregazione per lo scolitide del larice Ips cembrae) disposte in un lariceto che copre un’area di circa 200 ettari a Tanas, in Val Venosta, alla quota di circa 1800 m, costituito in parte da una piantagione densa e in parte da bosco rado. Dai risultati è emerso che le catture maggiori si sono verificate da fine giugno a metà agosto per Tetropium gabrieli mentre per Arhopalus rusticus a partire da fine luglio. Mentre T. gabrieli è presente ovunque, A. rusticus è più abbondante nella piantagione più densa. Riguardo la tipologia di attrattivo, le catture di T. gabrieli sono state maggiori nelle trappole in cui era presente il feromone E-fuscumol racemico, mentre quelle di A. rusticus sono state maggiori nelle trappole in cui era presente la combinazione di tutti e tre gli attrattivi. I risultati forniscono le basi per lo sviluppo del monitoraggio di queste specie nei boschi di larice sottoposti a stress.

Monitoraggio dei cerambicidi del larice in boschi pascolati della Val Venosta (Bolzano)

PINTON, GIOVANNI
2024/2025

Abstract

Val Venosta is a valley in the Autonomous Province of Bolzano, characterized by the abundant presence of larch trees (Larix decidua Mill.). In addition to its importance for the landscape, larch trees play a significant role in the culture of these areas, which have always been used for grazing. In recent years, these trees have been subjected to increased stress caused by human activities and climatic factors, making them even more vulnerable to attack by xylophagous insects, especially bark beetles and longhorn beetles. The aim of this study is therefore to monitor, through the use of pheromone traps, the longhorn beetles of the larch belonging to the genera Tetropium and Arhopa-lus. The study was conducted on samples collected during the summer season (early May to mid-Sep-tember) of 2024, using traps with three types of attractants (the specific pheromone of Tetropium E-fuscumol racemic, a mixture of larch monoterpenes ((-) and (+) -α-pinene, (−) -β-pinene, (+) -3-carene, and myrcene) and an aggregation pheromone for the larch bark beetle Ips cembrae) placed in a larch forest covering an area of about 200 hectares in Tanas, Val Venosta, at an altitude of about 1800 m, consisting partly of a dense plantation and partly of sparse forest. The results showed that the highest catches occurred from late June to mid-August for Tetropium gabrieli and from late July onwards for Arhopalus rusticus. While T. gabrieli is present everywhere, A. rusticus is more abundant in the denser plantation. With regard to the type of attractant, the highest number of T. ga-brieli captures occurred in traps containing the racemic pheromone E-fuscumol, while the highest number of A. rusticus captures occurred in traps containing a combination of all three attractants. The results provide the basis for the development of monitoring of these species in stressed larch forests.
2024
Monitoring of larch longhorn beetles in grazed forests in Val Venosta (Bolzano)
La Val Venosta è una valle della Provincia Autonoma di Bolzano, caratterizzata dalla presenza abbondante del larice (Larix decidua Mill.). Il larice, in queste aree, oltre ad avere importanza paesaggistica, ha un ruolo rilevante dal punto di vista culturale: da sempre, infatti, queste aree sono utilizzate per il pascolo. Negli ultimi anni questi alberi sono maggiormente sottoposti a stress, causato dalle attività dell’uomo e da fattori climatici, che li rende ulteriormente esposti all’attacco da parte di insetti xilofagi, soprattutto scolitidi e cerambicidi. Lo scopo di questo elaborato è quindi quello di monitorare, tramite l’utilizzo di trappole a feromoni, i cerambicidi del larice appartenenti ai generi Tetropium e Arhopalus. Lo studio è stato condotto su campioni raccolti durante la stagione estiva (inizio maggio-metà settembre) del 2024, utilizzando delle trappole con tre tipologie di attrattivi (il feromone specifico del Tetropium E-fuscumol racemico, una miscela di monoterpeni di larice ((-) e (+) -α-pinene, (−) -β-pinene, (+) -3-carene, e myrcene) e un feromone di aggregazione per lo scolitide del larice Ips cembrae) disposte in un lariceto che copre un’area di circa 200 ettari a Tanas, in Val Venosta, alla quota di circa 1800 m, costituito in parte da una piantagione densa e in parte da bosco rado. Dai risultati è emerso che le catture maggiori si sono verificate da fine giugno a metà agosto per Tetropium gabrieli mentre per Arhopalus rusticus a partire da fine luglio. Mentre T. gabrieli è presente ovunque, A. rusticus è più abbondante nella piantagione più densa. Riguardo la tipologia di attrattivo, le catture di T. gabrieli sono state maggiori nelle trappole in cui era presente il feromone E-fuscumol racemico, mentre quelle di A. rusticus sono state maggiori nelle trappole in cui era presente la combinazione di tutti e tre gli attrattivi. I risultati forniscono le basi per lo sviluppo del monitoraggio di queste specie nei boschi di larice sottoposti a stress.
Val Venosta
Larice
Tetropium
Arhopalus
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/93953