La prima infanzia rappresenta un periodo cruciale per la crescita e il benessere del bambino, in particolare dal punto di vista psicofisico, sociale ed emotivo. Il presente elaborato si propone di individuare delle strategie educative che l’educatore o altre figure di riferimento possono utilizzare per favorire l’acquisizione di competenze legate all’intelligenza emotiva nei bambini dai 0 ai 6 anni, a partire da un primo sviluppo emotivo. Più precisamente attraverso l’analisi della letteratura nazionale e internazionale, la ricerca intende mettere in luce quelle tecniche educative che risultano essere maggiormente efficaci nel loro sostenimento all’interno dei contesti educativi per l’infanzia. Al fine di raggiungere questo obiettivo, risulta centrale il ruolo dell’educatore, come educatore emozionale e nella promozione di attività ed esperienze in grado di coinvolgere il bambino nell’apprendimento di abilità quali: l’espressione, il riconoscimento, l’etichettamento, la regolazione e il controllo delle emozioni. Sostenere queste pratiche educative fin dalla prima infanzia consente di educare alle emozioni, prevenendo difficoltà emotive e comportamenti a rischio, legati all’incapacità di autocontrollo e gestione dei propri stati affettivi. Il fine ultimo, dunque, è quello di favorire uno sviluppo olistico del bambino, ponendo le basi per una vita sana ed equilibrata.
Dal sentire al comprendere: strategie educative per la promozione dell’intelligenza emotiva nella prima infanzia
PEDERIVA, FRANCESCA
2024/2025
Abstract
La prima infanzia rappresenta un periodo cruciale per la crescita e il benessere del bambino, in particolare dal punto di vista psicofisico, sociale ed emotivo. Il presente elaborato si propone di individuare delle strategie educative che l’educatore o altre figure di riferimento possono utilizzare per favorire l’acquisizione di competenze legate all’intelligenza emotiva nei bambini dai 0 ai 6 anni, a partire da un primo sviluppo emotivo. Più precisamente attraverso l’analisi della letteratura nazionale e internazionale, la ricerca intende mettere in luce quelle tecniche educative che risultano essere maggiormente efficaci nel loro sostenimento all’interno dei contesti educativi per l’infanzia. Al fine di raggiungere questo obiettivo, risulta centrale il ruolo dell’educatore, come educatore emozionale e nella promozione di attività ed esperienze in grado di coinvolgere il bambino nell’apprendimento di abilità quali: l’espressione, il riconoscimento, l’etichettamento, la regolazione e il controllo delle emozioni. Sostenere queste pratiche educative fin dalla prima infanzia consente di educare alle emozioni, prevenendo difficoltà emotive e comportamenti a rischio, legati all’incapacità di autocontrollo e gestione dei propri stati affettivi. Il fine ultimo, dunque, è quello di favorire uno sviluppo olistico del bambino, ponendo le basi per una vita sana ed equilibrata.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/94616