Questo studio indaga le sfide combattute dalle donne in Italia a partire dall’Ottocento, per raggiungere, attraverso un’educazione egualitaria, una nuova fase di sviluppo dei diritti umani: l’emancipazione femminile. La presente ricerca parte dall’analisi del ruolo sociale, civile e domestico delle donne in un panorama italiano post-unitario. Si analizza come l’educazione e la sua inclusione per le donne avessero fini strumentali e avessero il compito primario di rafforzare gli stereotipi e i ruoli di genere tradizionali accettati dalla società del XIX secolo. Centrale è il ruolo svolto dalla dottoressa Maria Montessori, che con il suo contributo pragmatico contribuì alla promozione di un’educazione finalizzata all’autorealizzazione e all’inclusività. La scienziata contrastava le logiche discriminatorie che all’epoca erano rafforzate da un'impronta patriarcale e da un ordinamento giuridico che limitava la donna. È attraverso il percorso biografico di Maria Montessori che si presenta il suo impegno attivo nei movimenti femministi e si espongono quei principi fondamentali che diedero origine al suo Metodo educativo. Lo studio termina affrontando la pertinenza e l’attualità dell’eredità che la pedagogista ha lasciato alle generazioni presenti e a quelle future.Si esamina l’impatto nelle politiche educative inclusive e nell'autonomia individuale e del ruolo sociale e civico che nel XXI secolo è ricoperto dalle donne. L’obiettivo di questa tesi è evidenziare come l’eredità Montessoriana tuttora offra spunto per la promozione di ideali come libertà ed autodeterminazione, che definiscono quella che nella storia contemporanea, è la “donna nuova”, sostenendo lo sviluppo dei diritti umani e della parità di genere.
Donne, sapere e libertà: Maria Montessori e il paradigma educativo dell’emancipazione femminile
TOMMASI, GIORGIA
2024/2025
Abstract
Questo studio indaga le sfide combattute dalle donne in Italia a partire dall’Ottocento, per raggiungere, attraverso un’educazione egualitaria, una nuova fase di sviluppo dei diritti umani: l’emancipazione femminile. La presente ricerca parte dall’analisi del ruolo sociale, civile e domestico delle donne in un panorama italiano post-unitario. Si analizza come l’educazione e la sua inclusione per le donne avessero fini strumentali e avessero il compito primario di rafforzare gli stereotipi e i ruoli di genere tradizionali accettati dalla società del XIX secolo. Centrale è il ruolo svolto dalla dottoressa Maria Montessori, che con il suo contributo pragmatico contribuì alla promozione di un’educazione finalizzata all’autorealizzazione e all’inclusività. La scienziata contrastava le logiche discriminatorie che all’epoca erano rafforzate da un'impronta patriarcale e da un ordinamento giuridico che limitava la donna. È attraverso il percorso biografico di Maria Montessori che si presenta il suo impegno attivo nei movimenti femministi e si espongono quei principi fondamentali che diedero origine al suo Metodo educativo. Lo studio termina affrontando la pertinenza e l’attualità dell’eredità che la pedagogista ha lasciato alle generazioni presenti e a quelle future.Si esamina l’impatto nelle politiche educative inclusive e nell'autonomia individuale e del ruolo sociale e civico che nel XXI secolo è ricoperto dalle donne. L’obiettivo di questa tesi è evidenziare come l’eredità Montessoriana tuttora offra spunto per la promozione di ideali come libertà ed autodeterminazione, che definiscono quella che nella storia contemporanea, è la “donna nuova”, sostenendo lo sviluppo dei diritti umani e della parità di genere.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/95981