This study investigates the role of popularity in influencing discriminatory behaviors among peers in the school context. It is hypothesized that more popular children, due to their privileged social status and stable self-esteem, are less likely to engage in discriminatory behavior and tend to adopt more inclusive attitudes. Conversely, less popular children may use discrimination as a defensive strategy to protect their self-esteem and social status, a phenomenon known as "anticipatory aggression." Furthermore, it is expected that group-based school activities in a positive environment promote inclusion and thereby reduce peer discrimination. Finally, the perception of a threat to one’s social position is identified as a crucial factor triggering discriminatory behavior. The findings of this research hold theoretical relevance for social identity and sociometric theory and practical implications for educators and school counselors by providing tools to foster inclusive climates and counteract discrimination and bullying.

Questo studio esplora il ruolo della popolarità nel modulare i comportamenti discriminatori tra pari in ambito scolastico. Si ipotizza che i bambini più popolari, grazie alla loro posizione sociale privilegiata e a una solida autostima, siano meno inclini a manifestare discriminazione, adottando invece atteggiamenti inclusivi. Al contrario, i bambini meno popolari potrebbero utilizzare la discriminazione come strategia difensiva per proteggere la propria autostima e status sociale, fenomeno noto come "aggressività anticipatoria". Inoltre, si prevede che attività scolastiche di gruppo in un contesto positivo favoriscano l’inclusione, riducendo così la discriminazione tra pari. Infine, la percezione di minaccia alla propria posizione sociale emerge come fattore chiave nell’innesco di comportamenti discriminatori. I risultati di questa ricerca hanno rilevanza teorica per lo studio dell’identità sociale e della sociometria, e implicazioni pratiche per educatori e operatori scolastici, offrendo strumenti per promuovere un clima di inclusione e contrastare discriminazione e bullismo.

Relazioni tra Status Sociale e Comportamenti Discriminatori in Età Scolare

SANTAROSSA, MANUELE
2024/2025

Abstract

This study investigates the role of popularity in influencing discriminatory behaviors among peers in the school context. It is hypothesized that more popular children, due to their privileged social status and stable self-esteem, are less likely to engage in discriminatory behavior and tend to adopt more inclusive attitudes. Conversely, less popular children may use discrimination as a defensive strategy to protect their self-esteem and social status, a phenomenon known as "anticipatory aggression." Furthermore, it is expected that group-based school activities in a positive environment promote inclusion and thereby reduce peer discrimination. Finally, the perception of a threat to one’s social position is identified as a crucial factor triggering discriminatory behavior. The findings of this research hold theoretical relevance for social identity and sociometric theory and practical implications for educators and school counselors by providing tools to foster inclusive climates and counteract discrimination and bullying.
2024
Relationships Between Social Status and Discriminatory Behaviors in School-Age Children
Questo studio esplora il ruolo della popolarità nel modulare i comportamenti discriminatori tra pari in ambito scolastico. Si ipotizza che i bambini più popolari, grazie alla loro posizione sociale privilegiata e a una solida autostima, siano meno inclini a manifestare discriminazione, adottando invece atteggiamenti inclusivi. Al contrario, i bambini meno popolari potrebbero utilizzare la discriminazione come strategia difensiva per proteggere la propria autostima e status sociale, fenomeno noto come "aggressività anticipatoria". Inoltre, si prevede che attività scolastiche di gruppo in un contesto positivo favoriscano l’inclusione, riducendo così la discriminazione tra pari. Infine, la percezione di minaccia alla propria posizione sociale emerge come fattore chiave nell’innesco di comportamenti discriminatori. I risultati di questa ricerca hanno rilevanza teorica per lo studio dell’identità sociale e della sociometria, e implicazioni pratiche per educatori e operatori scolastici, offrendo strumenti per promuovere un clima di inclusione e contrastare discriminazione e bullismo.
Social status
Discrimination
Peer relations
Popularity
School inclusion
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/96237