Negli ultimi decenni l’attenzione posta sul ruolo educativo dei docenti è aumentata grazie a correnti di pensiero che hanno attribuito maggiore rilevanza agli aspetti emotivi dell’apprendimento e di come la vita scolastica influenzi il benessere dei ragazzi dentro e fuori la scuola. Infatti, quadri teorici come quello socio-culturale vygotskijano, la Teoria Generale dei Sistemi e gli studi di autori come Pianta hanno sempre sottolineato quanto la relazione con l’insegnante giochi un ruolo fondamentale nei processi di apprendimento e nella costruzione di un funzionamento ottimale dello studente. Di conseguenza, la ricerca si è concentrata su come la TSR e il rendimento scolastico siano correlati attraverso cinque fattori psicologici individuali (i.e., concetto di sé, autoefficacia, interesse, valore-utilità e percezione di giustizia) nelle materie di matematica, inglese ed italiano. Lo studio ha coinvolto 617 partecipanti frequentanti il secondo anno di alcuni istituti superiori di secondo grado del territorio padovano. L’attività di ricerca è stata svolta in collaborazione con Elisa Galesso; per questo motivo il campione è stato suddiviso e il presente lavoro ha analizzato 361 studenti/esse. Nel disegno di ricerca sono state formulate due ipotesi: ci si aspettava di rilevare la presenza di una correlazione positiva tra TSR e rendimento scolastico e che questa correlazione fosse mediata dalle variabili psicologiche individuali sopracitate in tutte le materie considerate. Dalle analisi svolte è stata confermata la correlazione tra la TSR e il rendimento scolastico ed è emerso che tale legame è mediato dall’autoefficacia in tutte le materie. In inglese, altri due mediatori si accostano all’autoefficacia: interesse e percezione di giustizia. La correlazione debole tra le due variabili principali e la mediazione totale risultante dai modelli multipli hanno portato a concludere che il rapporto con l’insegnante sia legato con il rendimento ma in misura minore rispetto alle aspettative costruite in base alla letteratura presentata.
La relazione insegnante-studente, il rendimento scolastico e il ruolo mediatore di fattori psicologici individuali: uno studio nella scuola secondaria di secondo grado
BIENATI, EMMA SOFIA
2024/2025
Abstract
Negli ultimi decenni l’attenzione posta sul ruolo educativo dei docenti è aumentata grazie a correnti di pensiero che hanno attribuito maggiore rilevanza agli aspetti emotivi dell’apprendimento e di come la vita scolastica influenzi il benessere dei ragazzi dentro e fuori la scuola. Infatti, quadri teorici come quello socio-culturale vygotskijano, la Teoria Generale dei Sistemi e gli studi di autori come Pianta hanno sempre sottolineato quanto la relazione con l’insegnante giochi un ruolo fondamentale nei processi di apprendimento e nella costruzione di un funzionamento ottimale dello studente. Di conseguenza, la ricerca si è concentrata su come la TSR e il rendimento scolastico siano correlati attraverso cinque fattori psicologici individuali (i.e., concetto di sé, autoefficacia, interesse, valore-utilità e percezione di giustizia) nelle materie di matematica, inglese ed italiano. Lo studio ha coinvolto 617 partecipanti frequentanti il secondo anno di alcuni istituti superiori di secondo grado del territorio padovano. L’attività di ricerca è stata svolta in collaborazione con Elisa Galesso; per questo motivo il campione è stato suddiviso e il presente lavoro ha analizzato 361 studenti/esse. Nel disegno di ricerca sono state formulate due ipotesi: ci si aspettava di rilevare la presenza di una correlazione positiva tra TSR e rendimento scolastico e che questa correlazione fosse mediata dalle variabili psicologiche individuali sopracitate in tutte le materie considerate. Dalle analisi svolte è stata confermata la correlazione tra la TSR e il rendimento scolastico ed è emerso che tale legame è mediato dall’autoefficacia in tutte le materie. In inglese, altri due mediatori si accostano all’autoefficacia: interesse e percezione di giustizia. La correlazione debole tra le due variabili principali e la mediazione totale risultante dai modelli multipli hanno portato a concludere che il rapporto con l’insegnante sia legato con il rendimento ma in misura minore rispetto alle aspettative costruite in base alla letteratura presentata.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96336