La paralisi cerebrale infantile è la più comune disabilità motoria pediatrica. Per decenni la pratica clinica e la ricerca si sono concentrate sull'approfondimento e l'analisi degli aspetti sensoriali e motori, in particolare le affezioni muscolo-scheletriche come conseguenza del danno neurologico (in primis la spasticità). Le ultime frontiere sperimentali si concentrano anche su elementi primariamente trascurati, come deficit cognitivi, difficoltà ad elaborare stimoli sociali con ricadute sugli aspetti emotivi e relazionali. Alla luce di tutto questo risulta fondamentale garantire una presa in carico precoce e globale che coinvolga tutte le parti in gioco e che sia più possibile family centred.
PARALISI CEREBRALE INFANTILE: inquadramento clinico, presa in carico globale e nuovi percorsi riabilitativi
RICCIARDO, GIULIA
2024/2025
Abstract
La paralisi cerebrale infantile è la più comune disabilità motoria pediatrica. Per decenni la pratica clinica e la ricerca si sono concentrate sull'approfondimento e l'analisi degli aspetti sensoriali e motori, in particolare le affezioni muscolo-scheletriche come conseguenza del danno neurologico (in primis la spasticità). Le ultime frontiere sperimentali si concentrano anche su elementi primariamente trascurati, come deficit cognitivi, difficoltà ad elaborare stimoli sociali con ricadute sugli aspetti emotivi e relazionali. Alla luce di tutto questo risulta fondamentale garantire una presa in carico precoce e globale che coinvolga tutte le parti in gioco e che sia più possibile family centred.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/96477